Rogo al Paese, revocate le misure di sicurezza

Nessun rischio segnalato dall’Arta. Resta interdetto l’edificio interessato in attesa di verifiche
GIULIANOVA. A due giorni dall’incendio di via Marzabotto, a Gulianova Paese, il sindaco Jwan Costantini ha emesso una nuova ordinanza che revoca parzialmente quella pubblicata sull’albo pretorio nella tarda serata di domenica. Nella disposizione si sottolinea che dall’Arta e dalla Sisp della Asl di Teramo non sono pervenute specifiche indicazioni in merito alla necessità di adottare particolari precauzioni.
Per tali ragioni, il sindaco ha provveduto ieri alla revoca parziale della propria ordinanza, limitatamente alla prima parte. Con la nuova ordinanza è quindi stato revocato l’obbligo di tenere serrate le imposte ed il divieto di utilizzo dei condizionatori e pulizia dei relativi filtri. Revocato altresì il divieto di soggiorno all’aria aperta e l’obbligo di utilizzo delle mascherine facciali filtranti. Gli animali d’affezione e da compagnia potranno essere tenuti liberi all’aperto e si potrà frequentare l’area oggetto dell’incendio senza limitazioni di sorta.
Rimane invece in piedi quanto previsto nella seconda parte, in cui è prevista l’interdizione all’uso e all’accesso all’interno del fabbricato interessato dall’incendio. Tale attività potrà essere effettuata solo all’esito della verifica e attestazione della stabilità e sicurezza dell’edificio. Al riguardo occorrerà tenere presente la relazione che verrà redatta dai vigili del fuoco che domenica scorsa, sul posto, fecero notare che il calore sprigionato dall’incendio era stato molto forte e che quindi sarebbe stato opportuno verificare la staticità del fabbricato attraverso un sopralluogo di un tecnico esperto. I proprietari dell’immobile già nella giornata di ieri hanno incaricato un professionista per eseguire le opportune verifiche.
Alfonso Aloisi
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