Rogo distrugge bosco e minaccia le case

6 Agosto 2017

Colledara, fiamme alte 15 metri bruciano 80 ettari e lambiscono alcune abitazioni. Intervenuti un elicottero e due Canadair

COLLEDARA. Un rogo esteso 80 ettari. Era iniziato venerdì come un incendio di un ettaro di boscaglia, in località Scoccia, a Colledara. In nottata sembrava sotto controllo, ormai praticamente spento. Ma le altissime temperature e il vento arroventato ieri l’hanno tramutato in un incendio devastante, che ha arso 80 ettari di vegetazione e minacciato case sparse, un bed & breakfast e il paese di Bascianella.
Ieri mattina sul luogo dell'incendio hanno operato due squadre dei vigili del fuoco di Teramo con 3 automezzi antincendio e due squadre di volontari Aib dell'associazione Cives di Teramo.
I lanci d’acqua e schiuma ritardante con un elicottero dei vigili del fuoco alzatosi in volo da Pescara e poi anche di un Canadair arrivato da Ciampino si sono susseguiti dalla mattina. Ma non c’era verso di venirne a capo e in mattinata erano già 15 gli ettari interessati dall’incendio. I vigili del fuoco hanno presidiato per tutta la giornata le abitazioni poste in prossimità delle aree incendiate, per evitare che potessero essere raggiunte dalle fiamme alimentare dal forte vento, fra cui un B&B.
E in un batter d’occhio gli ettari a fuoco sono diventati 80, di cui 50 di bosco (soprattutto pino rosso, ulivi e faggi)e 30 di sterpaglie e colture. Gli abitanti delle case hanno visto con terrore lingue di fuoco alte anche 15 metri lambire le proprie abitazioni. Un denso fumo nel frattempo li faceva respirare a fatica.
In via precauzionale gli abitanti di Bascianella sono stati evacuati e trasferiti, temporaneamente, a Villa Petto, in attesa che fossero ripristinate le condizioni di sicurezza. Sono stati fatti rientrare in serata, quando la situazione è migliorata. Infatti grazie all’impiego di due Canadair e un elicottero del nucleo dei vigili del fuoco, più di 20 uomini dei vigili del fuoco di Teramo, supportati da squadre arrivate da Macerata, Ascoli e Rieti in serata la situazione è tornata sotto controllo. Ma per tutta la notte sono rimasti nell’ampia zona 7 vigili del fuoco di Teramo e 13 degli altri comandi per controllare che il rogo non “ripartisse”. (a.f.)
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