Rogo in appartamento, muore anziana

11 Giugno 2022

L’81enne non è riuscita a fuggire, letali le esalazioni prodotte dal fumo. Intossicati il marito e la figlia, sono all’ospedale

ISOLA DEL GRAN SASSO . Il tentativo disperato di fuggire dall’appartamento in fiamme, tra il fumo denso lungo il corridoio, fino a restare senza fiato né forza per raggiungere il portone e mettersi in salvo. L’incendio, scoppiato nell’abitazione di via San Gabriele, la strada degli alberghi e dei ristoranti che dal santuario conduce a Isola del Gran Sasso, è stato fatale per Maria Pia Merletti. A stroncare l’81enne durante la fuga verso l’esterno, però, non sarebbero state le fiamme sviluppatesi nel tinello, ma le esalazioni sprigionatesi dal rogo e che in pochi istanti si sono propagate negli altri ambienti della casa.
L’allarme è scattato intorno alle 2, mentre l’anziana era a letto con il marito Arnaldo 85enne e in una stanza attigua dormiva la figlia Marusca di 47 anni. Il fumo denso che fuoriusciva da una finestra dell’appartamento al primo piano, sopra una braceria che prepara arrosticini, ha innescato l’intervento di soccorso da parte dei vigili del fuoco. Sul posto è arrivata in pochi istanti una squadra del comando di Teramo che, fino a qualche minuto prima, era stata impegnata nella vicina Ornano per spegnere l’incendio di un furgone. Lungo la scalinata esterna dell’appartamento i vigili del fuoco hanno trovato il marito e la figlia, riusciti a fuggire attraverso una porta-finestra. Sono stati loro a chiedere di soccorrere al più presto l’anziana rimasta all’interno dell’abitazione invasa dal fumo.
La squadra è entrata nell’appartamento e ha individuato l’81enne distesa sul pavimento del corridoio e priva di conoscenza. Portata all’esterno Maria Pia è stata affidata alle cure degli operatori del 118 che hanno tentato di rianimarla, ma per lei non c’era più nulla da fare. L’assenza di ferite alla testa ha fatto dunque ritenere che per l’anziana sia stato fatale l’aver respirato il fumo provocato dal rogo. La squadra dei vigili del fuoco nel frattempo ha spento le fiamme, con l’utilizzo di un’autopompa, di un fuoristrada con modulo antincendio e di un’autobotte[/TESTO], e ha messo in sicurezza anche gli impianti danneggiati e il locale sottostante. Il personale sanitario ha prestato le prime cure sul posto anche al marito e alla figlia dell’81enne. Entrambi hanno riportato intossicazioni dovute al fumo respirato durante la fuga, ma le loro condizioni non sono risultate gravi. Sono stati comunque trasportati in ambulanza all’ospedale Mazzini per ulteriori accertamenti. Nell’appartamento sono stati avviati rilievi anche da parte dei carabinieri. In base agli elementi raccolti il rogo sarebbe stato innescato da una presa elettrica nel tinello le cui pareti interne, tra l’altro, erano rivestite di legno lamellare. (g.d.m.). ©RIPRODUZIONE RISERVATA.