Rogo nell’azienda di plastica a Cellino

15 Febbraio 2018

Le fiamme divampano nello stabilimento Serplast, analisi di Arta e Asl sull’aria e sui campi coltivati della zona

CELLINO ATTANASIO. I vigili del fuoco sono stati impegnati una intera notte per domare le fiamme divampate nella Serplast, azienda specializzata nella lavorazione di materiali plastici che si trova in contrada Stampalone, a Cellino Attanasio. Le fiamme hanno notevolmente danneggiato lo stabilimento e ieri mattina i tecnici dell’Arta hanno fatto dei prelievi per verificare la salubrità dell’aria.
L'incendio è divampato verso le 23.30 di martedì e ha interessato un capannone industriale di circa 2.500 metri quadrati. Complessivamente sono stati impiegati 15 uomini dei vigili del fuoco di Teramo e Roseto. All'interno della Serplast erano stoccati numerosi sacconi contenenti materiale plastico triturato. Il rapido intervento dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si estendessero all'intero capannone. Il forte calore sviluppato ha provocato il danneggiamento del solaio di copertura della zona interessata dall'incendio, oltre alla fusione dei lucernai in materiale plastico e la caduta di gran parte dei neon dell'impianto di illuminazione. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Cellino. Da una prima ricostruzione i vigili escludono l’origine dolosa.
Nella mattinata di ieri sono stati eseguiti campionamenti su ortaggi a foglia larga e frutta dei campi circostanti l' azienda. I campionamenti sono stati fatti da parte del personale del distretto provinciale Arta di Teramo e dei tecnici del dipartimento di prevenzione della Asl. I campioni saranno analizzati all'istituto Zooprofilattico, dove opera il laboratorio nazionale di riferimento per le diossine e i policlorobifenili in mangimi e alimenti destinati al consumo umano, per verificare eventuali ricadute dei fumi sprigionati dal rogo. «L'incendio della SerPlast», si legge in una nota dell’Arta, « è il terzo, dopo quelli divampati nel locale Asl di contrada Casalena a Teramo e nei capannoni dell'ex Cirsu di Notaresco che vede impegnato il distretto Arta di Teramo dall'inizio dell'anno».(d.p.)
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