Rom si finge carabiniere ma fallisce il colpo in due case

14 Ottobre 2014

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Si è presentato in due distinte occasioni (si sta accertando se vi siano stati altri casi) a casa delle potenziali vittime spacciandosi per carabiniere. Così, con la scusa...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Si è presentato in due distinte occasioni (si sta accertando se vi siano stati altri casi) a casa delle potenziali vittime spacciandosi per carabiniere. Così, con la scusa di dover procedere a un controllo in appartamento in quanto si erano verificati furti in zona, ha provato a rovistare cercando di rubare gioielli e denaro. Quando però ha chiesto, nel primo caso, dove fosse il bagno e si è diretto, invece, nella stanza da letto, il proprietario, un anziano residente a Sant’Egidio lo ha scoperto e messo in fuga annotando il numero della targa dell’auto. Alla sua porta avevano bussato sia il finto carabiniere, D.G. di 30 anni che una complice, F.G. di 25, entrambi rom di Mosciano. I carabinieri della stazione santegidiese, diretti dal luogotenente Mario De Nicola, grazie alla targa ed alle foto segnaletiche sono risaliti in 24 ore ai due.

L’uomo, in particolare, il giorno successivo ha tentato un secondo furto in un’abitazione di Sant’Omero con le stesse modalità. Qui, però, il proprietario, un disabile, non si è fatto ingannare ed ha messo alla porta lo zingaro dicendo che avrebbe chiamato il figlio che vive al piano di sopra. I due zingari sono stati denunciati per tentato furto. (adp)