Romandini: alunni accolti in spazi adeguati

22 Settembre 2022

Il sindaco replica alle accuse dell’opposizione sull’avvio dell’anno scolastico all’elementare Salinello

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA . «Spazi adeguati per gli alunni». Il sindaco Elicio Romandini replica così all’opposizione sulla collocazione trovata per i ragazzi della 5ª elementare Salinello di Sant’Egidio. Per il primo cittadino si tratta di accuse «fantasiose» quelle mosse dai consiglieri Annunzio Amatucci e Alessandro Forlini. «Nel primo giorno di scuola, 21 alunni e tre docenti sono stati ospitati in un’aula di oltre 70 metri quadri, pronta da mesi nell’ex palestra Croce bianca, riconvertita e adeguata per accogliere la classe meglio di quanto prescritto dagli standard previsti dalla normativa nazionale». Lo spazio è stato «rinnovato a regola d’arte», precisa Romandini, con nuovi impianti, compreso quello di condizionamento, controsoffitto e modifica del portone d’ingresso. «Questo è stato possibile grazie all’amministrazione comunale , alla collaborazione della dirigente scolastica Lucia Condolo e alla consulenza del responsabile della sicurezza dell’istituto», chiarisce l’assessore all’istruzione Ilaria Galiffa.
A detta del sindaco, dunque, «è del tutto evidente la totale mistificazione dei fatti», da parte di Amatucci e Forlini. «Si tratta di clamorose bugie costruite ad arte, ignorando del tutto la materia, per ottenere una visibilità che altrimenti non potrebbero avere», insiste Romandini, «ciò che più ferisce però, al di là della dialettica politica becera, è che le loro bugie rovinano l’immagine del paese tutto, della scuola e delle persone che si adoperano quotidianamente per risolvere i problemi». Le contestazioni relative alla ricollocazione degli alunni nascerebbero, insomma, da «smanie di protagonismo» dell’opposizione. Romandini replica anche sulla sistemazione di strade cosiddette di “cessione”, la cui titolarità va trasferita da privati al Comune.
«L’impegno originario e era quello di intervenire appena completata l’acquisizione da parte dell’ente dopo il completamento dei sottoservizi previsto per il 2010», sottolinea il primo cittadino, «ma per oltre dieci anni i lavori non sono mai realizzati e quindi abbiamo assolto all’impegno che precedentemente non è stato mai rispettato».
Domenico Laurenzi