Romandini, candidatura bis anche senza l’appoggio del Pd
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La maggioranza si presenterà divisa alle comunali di giugno a Sant’Egidio. Il sindaco uscente Elicio Romandini, infatti, è pronto a ricandidarsi anche senza il Pd. Per...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La maggioranza si presenterà divisa alle comunali di giugno a Sant’Egidio. Il sindaco uscente Elicio Romandini, infatti, è pronto a ricandidarsi anche senza il Pd. Per questo avrebbe rinunciato a correre per le regionali del 10 marzo nelle file del centrodestra, sua area politica di riferimento nonostante l’alleanza in Comune con i Dem. La sua si aggiungerà alle due candidature a sindaco già annunciate: quelle del capogruppo di opposizione in consiglio Alessandro Forlini, che rappresenterà il centrodestra ufficiale, e di Annunzio Amatucci, già in lista e dopo le elezioni assessore con Romandini da cui però ha preso le distanze, pronto a formare una lista civica. Entrambi hanno già individuato gli aspiranti consiglieri che li affiancheranno. «Sta nascendo un forte gruppo», evidenzia in particolare Forlini, «ho già contattato gran parte dei candidati e sono certo che potremo giocarci le nostre carte».
Nel frattempo il coordinatore locale di Azione Ivano Capriotti ha incontrato dirigenti del Pd e rappresentanti dell’amministrazione per vagliare un’eventuale intesa elettorale. La decisione arriverà più avanti, ma l’esponente del partito di Carlo Calenda ha tenuto a precisare che non si tratta di una «questione di poltrone» ma di individuare la soluzione per garantire la crescita della cittadina. Il Pd sarebbe pronto a schierare come candidato sindaco Luigino Medori, ex vice di Romandini e attuale assessore all’urbanistica. Gli aspiranti alla fascia tricolore, dunque, sarebbero almeno quattro. (d.l.)

