Romandini giura in piazza «Saremo il cambiamento»

Sant’Egidio, ieri il primo consiglio comunale alla presenza di molti cittadini Il sindaco insedia la giunta e assegna deleghe a tutti i consiglieri di maggioranza
SANT’EGIDIO. Ieri sera erano in tanti in piazza Europa ad assistere alla prima seduta del nuovo consiglio comunale per l’insediamento del nuovo sindaco Elicio Romandini. La seduta è iniziata con gli auguri a tutti i consiglieri da parte del segretario comunale Tommaso Angelini. Tutti e nove gli argomenti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità. Si è partiti con la convalida degli eletti e con l’assegnazione delle deleghe a tutti i consiglieri di maggioranza, per poi proseguire con il giuramento solenne del sindaco. Dopodichè Romadini ha designato tutti i componenti della giunta comunale, nela quale siederanno Luigi Medori, in qualità di vicesindaco, Annunzio Amatucci, Alessandra Lucidi e Ilaria Galiffa, mentre Nazzareno Campanelli, Giovanni Anastasi, Simone Cianchella e Veronica Bonvetti sono i consiglieri di maggioranza ai quali sono state assegnate deleghe specifiche che svolgeranno fino a metà mandato, per poi essere sostituiti da altri consiglieri in base al principio della rotazione. «Noi siamo e saremo una squadra forte», ha detto Romandini, «una vera nazionale fatta tutta da numeri 1. Noi saremo il nuovo, vogliamo cambiare tante cose che non sono andate bene e col lavoro costante e la trasparenza porteremo a buon fine tante opere prefissatici. Sant’Egidio merita di rinascere, è spenta, delusa e appiattita. Questa cittadina deve tornare a essere competitiva come ai vecchi tempi. E’ vero che le difficoltà non mancano ma noi saremo operativi giorno dopo giorno a favore della collettività».
Il candidato sindaco sconfitto Sirio Talvacchia, dopo avere annunciato che il capogruppo consiliare dell’opposizione sarà Alessandro Forlini, ha detto: «Sant’Egidio ha voluto cambiare pagina, il popolo è sovrano ed accettiamo il verdetto. Faccio i complimenti a Romandini e la sua squadra, augurando loro buon lavoro. Due rimproveri senza malizia: il primo è quello di aver permesso la pubblicazione di un video irrispettoso a due fratelli del posto; il secondo quando noi convocavamo consigli comunali nel pomeriggio che lui criticava quando lui stesso ha fatto la stessa cosa nel primo consiglio». Romandini ha replicato che si trattava di un orario per coinvolgere la popolazione e nel prosieguo farà diversamente. Alla fine del consiglio il sindaco ha detto ai presenti che sta operando in situazioni disastrate che lui non si aspettava e che ci vorrà un lungo lavoro per rimetterle in sesto.
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