Romandini: «Sentiamo profumo di vittoria»

7 Maggio 2019

Il candidato sindaco presenta la sua lista e dice: «La gente è stufa, ci chiede di cambiare»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Domenica nel ristorante “Le Mimose” il candidato sindaco Elicio Romandini ha presentato ufficialmente al pubblico la sua lista civica trasversale “Insieme per Sant’Egidio”, esponendo i suoi progetti per vincere le elezioni del 26 maggio.
Romandini prima di annunciare tutti i nominativi della sua squadra – Annunzio Amatucci, Giovanni Anastasi, Veronica Bonvetti, Nazzareno Campanelli, Simone Cianchella, Geni Cristofori, Marianna Crocetti, Ilaria Galiffa, Alessandra Lucidi, Luigino Medori, Francesco Monti e Vittorio Lori – ha parlato così: «Grazie per essere intervenuti così numerosi, sono emozionatissimo. Vedere tanta gente, tra cui politici di spessore che vogliono sostenerci, significa che c’è voglia di cambiamento e di ripartire con aria nuova. Noi metteremo a servizio dei cittadini disponibilità, impegno e competenza. La collettività è appesantita da questa politica degli ultimi dieci anni. È stufa, vuole il nuovo. Ora sono finiti i tempi dell’improvvisazione e del malcontento generale. Il nostro è gruppo di affidabilità e buon senso. Servono mani sicure e responsabili ed io sono orgoglioso di essere a disposizione di una squadra animata dalla passione civile e da una forte carica ideale. Nel municipio serve rinnovamento e sentiamo profumo di vittoria, visto che la popolazione si lamenta con noi che durante le calamità l’attuale amministrazione non ha dato risposte concrete».
Romandini ha continuato: «Per cinque anni sono stato sempre presente in opposizione cercando invano di agire per il benessere collettivo. Il nostro futuro imminente sarà molto diverso dal passato che sta per andarsene. Noi alla minoranza daremo spazio e collaboreremo con loro per la crescita costruttiva della città. Il nostro paese non lo riconosciamo più. Si è trasformato in un paese triste, vuoto e senza sorrisi. Ci siamo appiattiti, rassegnati all’idea di doverci accontentare al poco e al niente di un’amministrazione priva di passione civile e spirito di sacrificio. Le persone giornalmente sono alle prese con difficoltà, disservizi e degrado degli spazi urbani. Finalmente», ha concluso, «è arrivato il momento di cambiare registro».
Domenico Laurenzi
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