Romano: «Arresti raddoppiati»

Carabinieri, il bilancio del comandante provinciale trasferito a Chieti
TERAMO. Dopo due anni al vertice del comando provinciale dei carabinieri il colonnello Piervittorio Romano lascia l'incarico per trasferirsi a Chieti come capo di stato maggiore. Al suo posto arriva il tenente colonnello Giorgio Naselli proveniente dalla Legione Calabria. E proprio in occasione della partenza Romano, nel salutare i cronisti, ha fatto un bilancio della sua permanenza teramana sottolineando, in particolare, come il passaggio dei Forestali nei carabinieri «stia funzionando, anche se con qualche elemento da correggere». «Direi che il sistema funziona», ha detto Romano su questo aspetto, «e stanno svolgendo al meglio il loro lavoro anche in relazione agli incendi, taluni dolosi, che in questi giorni si susseguono sul territorio».
Il colonnello si è poi detto soddisfatto del lavoro svolto in questi due anni al comando teramano e che ha portato a raddoppiare il numero degli arresti, soprattutto in materia di spaccio di sostanza stupefacente. «Ho cercato di apportare delle novità, di razionalizzare al meglio le risorse lasciando inalterato quel livello operativo consono alle esigenze di un territorio come questo», ha sottolineato, sono raddoppiati gli arresti, abbiamo condotto importanti operazioni antidroga, siamo stati coinvolti anche in operazioni congiunte con i colleghi di fuori provincia. Lascio una città che adesso dovrà essere oggetto di attenzione anche per il post terremoto, soprattutto in quella che è la fase post emergenziale».
Un’altra novità per il comando provinciale dei carabinieri: a dirigere il reparto operativo da Ascoli arriva il maggiore Luigi Dellegrazie, per anni alla guida della compagnia di Giulianova.
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