Rosa Maltoni, svolta in vista per il recupero

2 Febbraio 2018

La annuncia il presidente dell’Inps Boeri che vuole trasformare l’ex colonia in “Senior house”

GIULIANOVA. Svolta in vista a breve per l’ex colonia Rosa Maltoni Mussolini da qualche anno passata dal patrimonio immobiliare dell’Enam e Inpdap a quello dell’Inps. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’istituto Tito Boeri in occasione dei 120 anni dell’istituzione della previdenza sociale. Il massimo esponente dell’Inps ha rispolverato un suo vecchio pallino, ovvero la realizzazione del progetto di residenze per anziani “Senior house”. Si tratta di un piano che mira a rispondere ad esigenze di carattere sociale e demografico coinvolgendo, oltre alla Rosa Maltoni, strutture che si trovano a Venezia (centro residenziale Lido Alberoni), Riccione (colonia Italia), Roma (comprensorio di via Spinola), Spoleto (ex Convitto femminile) e Pesaro (Villa Marina).
Secondo Boeri sarà così messo in campo un nuovo modello residenziale che, oltre al fabbisogno abitativo, include l’offerta di servizi destinati alla collettività in grado di assecondare le esigenze d’indipendenza con quelle di socialità e assistenza. Il presidente dell’Inps ha in mente di allargare la nuova proposta anche ad un segmento straniero da sensibilizzare attraverso una specifica operazione di marketing promozionale e pubblicitario. In pratica c’è la volontà di arginare i flussi migratori verso vari Paesi esteri dei nostri anziani e nello stesso tempo di attirare l’interesse di pensionati che vivono nel Nord Europa.
Gli immobili individuati da Boeri per la “Senior house” dovranno essere tutti ristrutturati e quindi essere affittati attraverso una formula che prevede l’offerta di servizi collettivi e a domanda individuale. Il tutto di concerto con l’Invimit, società immobiliare del ministero dell’Economia. Sulle intenzioni espresse da Boeri interviene il presidente provinciale dell’Inps Antonio Liberatori che afferma: «È un progetto interessante e rivoluzionario di cui ho già sentito parlare. Per l’ex colonia Rosa Maltoni ci sarebbe da superare qualche ostacolo tra cui la destinazione d’uso prevista nella donazione del terreno a suo tempo effettuata dalla famiglia Migliori e il vincolo sulle facciate imposte dalla soprintendenza architettonica. Dovrebbe essere cura dell’amministrazione comunale creare un tavolo in cui coinvolgere tutti i soggetti interessati al fine di superare gli ostacoli e trovare una sintesi. Speriamo si faccia in fretta anche per evitare che quel bellissimo immobile subisca un ulteriore degrado». (al. al.)
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