«Rosci con l’arresto ha subito un’altra violenta ingiustizia»

9 Giugno 2015

TERAMO. L'arresto di Davide Rosci avvenuto sabato scorso, suscita l’indignata reazione di Rifondazione comunista, partito per cui Rosci in passato è stato candidato. L’arresto viene definito «l'ennesi...

TERAMO. L'arresto di Davide Rosci avvenuto sabato scorso, suscita l’indignata reazione di Rifondazione comunista, partito per cui Rosci in passato è stato candidato. L’arresto viene definito «l'ennesima violenta ingiustizia nei suoi confronti. E' il frutto di una sentenza che punisce un innocente e condanna la "lesa maestà" con sei lunghi anni di carcerazione. Davide è stato punito per aver deciso di manifestare ed essere rimasto coinvolto in scontri di piazza senza danneggiare o distruggere alcunché o ferire nessuno, ma semplicemente perché quel giorno alcuni appartenenti alle forze dell'ordine hanno avuto la peggio e, allora, bisognava trovare dei colpevoli e fargliela pagare, a prescindere dalla realtà degli eventi».

Rifondazione fa notare che «sei anni sono molti di più di quelli che forse si prenderanno i responsabili del fallimento della Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, semmai verranno ritenuti responsabili, pur avendo creato dei danni al territorio teramano inestimabili, sia nei confronti del tessuto economico, sia nei confronti di tanti risparmiatori truffati.Tutto ciò però non conta, l'importante è sbattere in galera per sei anni chi viene accusato di resistenza a pubblico ufficiale e devastazione, senza aver devastato nulla».

Rifondazione «condanna la violenza soprattutto quella di chi, come il governo Renzi, con la forza di leggi e provvedimenti iniqui e affamatori, nega il diritto ad una vita dignitosa, figuriamoci un futuro. Davide è un nostro compagno. Non lo lasceremo mai solo».