Rose bianche nell’ex colonia per sollecitare il recupero

24 Dicembre 2017

GIULIANOVA. Sul recinto arrugginito dell’ex colonia marina “Rosa Maltoni”, da ieri sono spuntate bellissime rose bianche e rosse sistemate su una corona di aghi di pino a formare una delicata...

GIULIANOVA. Sul recinto arrugginito dell’ex colonia marina “Rosa Maltoni”, da ieri sono spuntate bellissime rose bianche e rosse sistemate su una corona di aghi di pino a formare una delicata ghirlanda floreale. L’insolito omaggio è stata un’idea del comitato di quartiere Lido, come dice la presidente Sabrina Antonella Angelini: «È un piccolo gesto con cui vogliamo sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni. Il Rosa Maltoni è abbandonato oramai da troppo tempo e noi crediamo che sia arrivato il momento di tornare a parlarne per non dimenticare e per trovare insieme un modo per farlo tornare a vivere». L’imponente struttura fu progettata nel 1934, dall’Ente nazionale di assistenza magistrale e ultimata nel 1936. Fu una delle maggiori colonie italiane di quel periodo, considerata un vero gioiello. E’ chiusa dal 1994 e da allora è stata letteralmente abbandonata a se stessa. La struttura e l'area oggi versano in pessime condizioni e più di una volta l'immobile è stato oggetto di interventi da parte delle forze dell'ordine per sgomberare qualche senza tetto che si era intrufolato per trovarci riparo. Nonostante l’imponenza della costruzione, oggi l’ex colonia suscita molta tristezza. Sono lontani i tempi in cui migliaia di bambini e ragazzi correvano felici tra quei corridoi. Oggi lo stabile cade a pezzi, il degrado e l’incuria ne hanno stravolto l’immagine e sul suo futuro tutto tace. A farsi carico della nuova destinazione dell’immobile dovrà essere l’Inps che ha preso in carico il patrimonio dell’Enam, già proprietario della struttura. Il sindaco è intervenuto in più occasioni per chiedere la ristrutturazione, ma inutilmente.
Mirella Lelli
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