Roseto, a rischio i “fuochi” di Ferragosto

ROSETO. Le massime autorità cittadine del mondo laico e di quello religioso, uniscono le forze per mantenere la tradizione degli ‘spari’ di Ferragosto. Il sindaco di Roseto, Enio Pavone, ha avuto un...
ROSETO. Le massime autorità cittadine del mondo laico e di quello religioso, uniscono le forze per mantenere la tradizione degli ‘spari’ di Ferragosto. Il sindaco di Roseto, Enio Pavone, ha avuto un incontro con don Pietro Cappelli, parroco della chiesa di Santa Maria Assunta, per parlare della celebrazione della Festa e dei consueti fuochi d’artificio del 15 agosto. Il sacerdote ha confermato che alcuni volontari del comitato organizzatore stanno girando per la città per raccogliere, come di consueto, dei fondi per la festa religiosa, ma ha anche manifestato le oggettive difficoltà nel finanziare interamentei fuochi pirotecnici, dichiarandosi disponibile, in base a quella che sarà la raccolta fondi dei fedeli, a contribuire in quota parte ai tradizionali spari. Il sindaco, dal canto suo, «ha ringraziato il parroco», si legge ancora in una nota del Comune «e ora, assieme all’amministrazione comunale, si farà carico di contattare e coinvolgere gli operatori economici e turistici della città al fine di verificare la possibilità di finanziare lo spettacolo pirotecnico». (f.ce.)

