Roseto, accelerano i lavori della ciclabile
Pista completata a nord, l’obiettivo è terminare il tratto sud entro giugno. A Cologna cantieri a luglio
ROSETO. Accelerano i lavori per il completamento della pista ciclabile sul lungomare di Roseto. Il tratto pedonale a nord è stato completato la scorsa settimana e il lungomare è stato liberato dal cantiere, mentre a sud gli operai della ditta Savigi oggi inizieranno a poggiare le listarelle in legno del tratto pedonale, dal lido La Vela fino al pontile. «La priorità ora è concludere il tratto sud con l’obiettivo di finire i lavori entro la fine di giugno», afferma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, «in modo da permettere ai balneatori interessati di avere il lungomare libero a luglio, quando poi i turisti aumenteranno». Nel frattempo si lavora anche all’interno del Lido d’Abruzzo per concludere il tratto sopraelevato e nella riserva del Borsacchio per realizzare il piccolo ponte in legno nella zona del parco Mazzarosa. «Sono arrivati i pali dell’illuminazione», precisa Tacchetti, «che verranno posizionati prima sul lungomare nord e sud, e poi nella riserva e nella zona del porto turistico, oltre alle piante ornamentali per cercare di rendere più accogliente la nuova pista ciclabile».
Le polemiche del mese scorso di diversi balneatori, in merito alla presenza del cantiere della ciclabile anche nel mese di giugno, sembrano svanite. «Io capisco i disagi di questo periodo per gli stabilimenti», spiega Tacchetti, «ma quest’opera è un bene per la città e un vantaggio per tutti». Mancherebbero altre zone, come il porto e Cologna Spiaggia, ma il vicesindaco Tacchetti è fiducioso in vista della scadenza del rendiconto alla Regione, il 31 luglio. «Al porto e a Cologna Spiaggia i lavori saranno più veloci», dice, «perché si tratterà solo di asfaltare e mettere la segnaletica orizzontale e verticale».
Ciò che balza all’occhio di molti cittadini è una pozzanghera che, ad ogni pioggia, si forma alla fine del lungomare centrale tra lo scivolo e il tratto asfaltato, concluso un mese e mezzo fa. «Le rifiniture non creeranno problemi», evidenzia Tacchetti, «lì verrà messa una caditoia a dispersione, ma è un lavoro che non comporta la chiusura del lungomare e quindi potrà essere fatto tra le ultime cose, così come gli attraversamenti rialzati, uno in corrispondenza del lido Mediterraneo, e un altro lì al lido La Vela, nei due punti dove la strada si restringe».
Luca Venanzi
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