Roseto, addio al chirurgo Sciamanda

12 Dicembre 2023

Aveva 61 anni, operava come aiuto primario all’ospedale di Sant’Omero ed era medico militare col grado di colonnello

ROSETO. Per anni è stato vice primario di chirurgia generale all’ospedale di Sant’Omero, ma anche medico militare che ha collaborato per oltre 20 anni con la Croce Rossa di Roseto.
È venuto a mancare ieri mattina, dopo una lunga malattia, il medico colonnello Gaetano Sciamanda, 61 anni, molto conosciuto a Roseto anche perché è stato il marito di Ester Pasqualoni, l’oncologa uccisa dal suo stalker nel 2017 nel piazzale dell’ospedale di Sant’Omero. Sciamanda era principalmente occupato come medico chirurgo a Sant’Omero, ma per circa 20 anni ha collaborato gratuitamente con la Croce Rossa per il rilascio di certificati di idoneità fisica ai volontari e di certificati atti al conseguimento delle patenti di Croce Rossa per guidare l’ambulanza. «Era una persona straordinaria», scrive la Croce Rossa di Roseto nel messaggio di cordoglio, «un grande professionista, ma anche un amico. Spesso era con noi, nonostante il suo lavoro all’ospedale di Sant’Omero. Il presidente, i consiglieri e i volontari della Croce Rossa italiana, comitato di Roseto, si stringono al dolore che ha colpito la famiglia Sciamanda per la perdita del caro dottor Gaetano». Sciamanda alcuni anni fa fu anche coinvolto in un grave incidente in moto. Nel 2016 fu accusato di omicidio colposo e condannato a un anno (pena confermata in Cassazione) per la mancata reperibilità che non permise di intervenire subito su Maria Rosa Perrone, la donna che nel 2011 venne uccisa ad Alba dal marito con 19 coltellate. Sciamanda lascia la compagna Anita, i figli Alessio e Nausicaa, la mamma Silvana e il fratello Serafino. La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria Antonio Ruggieri a Voltarrosto, e il funerale si svolgerà oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta.(l.v.)