Roseto, al mercato alimentare metà banchi e pochissimi clienti

In piazza Olimpia solo 11 sui 25 totali, domani si replica in via Pineto e in via L’Aquila L’assessore comunale Vannucci: «Non è una occasione per passeggiare, ma solo per fare la spesa»
ROSETO. Neanche la metà dei banchi alimentari presenti e scarsa affluenza di cittadini. Una situazione più tranquilla del previsto e facilmente gestibile, quella del mercato rionale del martedì che si è svolto ieri a Roseto in piazza Olimpia con la presenza di soli 11 banchi alimentari sui 25 totali. Tra di loro erano anche molto distanziati, dunque nessun rischio di assembramenti di persone. «Così si può fare», ha detto l'assessore al commercio Orazio Vannucci, presente al mercato per controllare la situazione, «è come se fosse un supermercato all'aperto, e le persone vengono qui, prendono ciò che serve e vanno via. E' chiaro che non è un’occasione per passeggiare, ma solo per comprare beni di prima necessità». Vannucci e l'agente di polizia municipale predisposto ai controlli hanno valutato anche come posizionare i banchi alimentari nel mercato del giovedì, che si svolgerà domani su due vie lasciando libero il lungomare. «Lì non c'è problema», continua Vannucci, «perché i banchi alimentari sono di meno rispetto al martedì e occupano solo due vie, via Pineta e via L'Aquila. Si sta pensando di girare le bancarelle verso la Pineta, in modo che ci sia più spazio per attendere e non creare assembramenti». Vannucci, inoltre, per decongestionare la preziosa attività di consegna a domicilio fornita dalle associazioni di volontariato del territorio, invita le attività di settore, legittimamente autorizzate alla consegna a domicilio di pasti e generi alimentari, a pubblicizzare alla cittadinanza il proprio servizio. «Cerco di rendere un servizio alle attività commerciali», spiega, «che con sacrificio offrono un servizio di consegna di beni di prima necessità a domicilio e al tempo stesso si decongestiona l'attività delle guardie ambientali e delle altre associazioni che stanno coprendo con grande sforzo le esigenze del territorio». Per il momento sono 9 le attività tra pizzerie, supermercati e macellerie che hanno aderito all’appello dell’assessore; ogni sera verrà pubblicato l’elenco aggiornato delle attività sulla pagina Facebook di “città di Roseto degli abruzzi”. Oltre all’agevolazione sulla consegna a domicilio per le attività commerciali, il Comune di Roseto nei giorni scorsi ha attivato altri servizi di assistenza alla popolazione e agevolazioni per famiglie e imprese, tra i quali spicca il rinvio dei pagamenti di Tari, Tosap e imposta sulla pubblicità al 30 giugno 2020; sono state inoltre sanificate tutte le scuole, oltre all’attivazione del Coc per coordinare i presidi istituzionali preposti alla gestione dell'emergenza.
Il sindaco inoltre ha disposto un rafforzamento delle pattuglie di polizia municipale, dedicate ai controlli sugli accessi in città, ma anche sul rispetto delle nuove restrizioni imposte dal Dpcm, e ha coinvolto gli amministratori di condominio per segnalare presenze nuove nelle seconde case al mare. Per quanto riguarda la sanificazione di strade e piazze, per il momento Di Girolamo ha sospeso ogni decisione, in attesa di indicazioni chiare sulle modalità da parte delle autorità preposte.
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