Roseto, al via i lavori sulla provinciale 19

16 Settembre 2019

Inizieranno a ottobre. Il vice presidente Recchiuti: «Abbiamo già sistemato i tratti più pericolosi» 

ROSETO. Alcuni tratti completati, altri da ultimare, oltre a vari interventi di segnaletica da realizzare a breve termine. È la situazione della strada provinciale 19, che parte da Roseto, nella zona del distretto sanitario e del liceo Saffo, e arriva al belvedere di Cologna Paese.
Le situazioni più critiche del manto stradale riguardano i tratti tra le contrade Centovie e Tanesi, dove la Provincia è intervenuta su alcuni dei punti più dissestati. «Quei tratti, in realtà, sono da completare», dichiara il vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti, «intanto si è provveduto a sistemare i tratti più pericolosi, ad esempio quell’avvallamento che creava un solco sulla strada subito dopo l’incrocio con la strada provinciale 62». Nel mese di ottobre, sulla Sp 19, sono in programma altri interventi, soprattutto nel tratto che va dal bivio di Montepagano a Roseto. I lavori prevedono in particolare il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale, di alcuni tratti di asfalto nei punti più critici e soprattutto un intervento di messa in sicurezza sulla curva pericolosa vicino l’ex ristorante Gazebo. «Lì bisognerà mettere un nuovo guardrail perché non è presente», spiega Recchiuti, «Inoltre, proseguendo lungo la strada l’attuale guardrail è rotto in più punti e dunque va sostituito. Poi, in particolare in quella curva, dovremo apporre anche una segnaletica orizzontale e verticale molto evidente, affinché le auto possano rallentare prima di arrivare alla curva stessa. In totale, per la Sp19, sono previsti 270mila euro». Ci sono inoltre due buche, molto evidenti, in corrispondenza dell’incrocio del bivio di Montepagano, finite al centro delle polemiche anche in relazione alla competenza su quel tratto di strada. «Quel tratto fa parte sempre della Sp19», chiarisce Recchiuti, «e dunque a breve sarà rimesso a posto, ma con delle risorse al di fuori dei 270mila euro previsti». Ora la Provincia sta concludendo alcuni lavori nel Comune di Morro d’Oro e successivamente passerà agli interventi sulla Sp19. Alcuni cittadini che risiedono sulla strada provinciale 22 di Fosso Corno, inoltre, hanno chiesto l’installazione dei dissuasori di velocità a causa delle auto che spesso procedono ad alta velocità. «A breve li installeremo», annuncia Recchiuti, «addirittura qualcuno ha chiesto anche il senso unico, ma è un’ipotesi impossibile perché quell’arteria rappresenta un collegamento importante tra l’uscita della Teramo-mare e Cologna Paese».
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.