Roseto, anche la Coppa nel mirino

Basket B nazionale. I biancazzurri puntano sul gruppo, Klyuchnyk è in crescita
ROSETO. La Liofilchem Roseto ha incominciato a raccogliere i frutti di un lavoro iniziato l’estate scorsa, quando si è deciso di voltare pagina ricominciando con un nuovo progetto biennale, alla cui guida c’è un allenatore di grande esperienza (e altrettanto lungo palmarès come Franco Gramenzi).
Domenica scorsa, conquistata la nona vittoria consecutiva in casa al PalaMaggetti, i biancazzurri si sono anche qualificati per le Final Four di Coppa Italia di serie B che si giocheranno nel da poco rinnovato PalaTiziano di Roma nei giorni 16 e 17 marzo: Roseto il sabato se la giocherà contro l’Herons Montecatini, mentre l’altra semifinale vedrà contro Ruvo di Puglia e Libertas Livorno. La squadra biancazzurra, che ha in Poletti e Mantzaris i leader designati, si sta facendo notare soprattutto per la consistenza del resto del gruppo: il play Durante (21 anni) gioca già con grande leadership, i tuttofare Guaiana e Donadoni (23 e 26 anni) sono apriscatole preziosissimi, Santiangeli ha le mani d’oro e Tamani (21 anni) ha da sfruttare un gran fisico. Ma quello che ha impressionato di più per crescita e caparbietà mostrata è il lunghissimo Dimitri Klyuchnyk, centro classe ‘94 di 211 centimetri, che dopo aver lavorato a fondo sotto gli occhi di coach Gramenzi ne è uscito più forte, superando anche un momento di appannamento. La cura ha funzionato, visto che Dimitri ora pesa 10 kg in meno risultando più mobile in difesa, riuscendo dunque a essere più pronto a fare quelle chiusure che il coach gli chiede. Per l’attacco le mani dolci le aveva già: l’ultimo match da 23 punti (tirando col 78%) certificano il valore di questo giocatore. Proprio quello che ci voleva alla Liofilchem Roseto, quando c’è da giocare un intero girone di ritorno, a partire dal match di domenica prossima in casa con Jesi.
Marco Rapone

