Roseto, approvate le tariffe Tari: aumento medio del 2,59 per cento

30 Giugno 2024

Le minoranze contestano. Il Pd: «Questa amministrazione aveva promesso di ridurre la tassa» Ciancaione: «Chiedono di più e non restituiscono gli 800mila euro sanciti da una sentenza del Tar»

ROSETO. Sono state approvate nell’ultimo consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, le nuove tariffe Tari 2024, che prevedono un aumento medio del 2,59 per cento. Anche lo scorso anno ci fu un leggero aumento, e il Partito Democratico attacca l’amministrazione. «Nonostante le precedenti promesse di ridurla», si legge nella nota del Pd, «l’amministrazione guidata da Nugnes, Marcone e Pavone ha aumentato le tariffe. Questi stessi amministratori erano stati contro gli aumenti precedenti della Tari, creando locandine e manifesti contro gli amministratori precedenti. Tuttavia, ora che sono al potere, sembrano non mantenere la loro parola. Inoltre, non hanno dato ai consiglieri di minoranza il tempo necessario per studiare a fondo le carte, andando contro i principi di condivisione e trasparenza. È ora di cercare un’alternativa a questa amministrazione, e la segretaria locale Emanuela Ferretti è convinta che debba essere il Pd a guidare questo percorso».
Nel merito interviene anche la consigliera di opposizione Rosaria Ciancaione, l’unica rimasta in aula, che ha votato contro: «Al solito, due pesi e due misure. La maggioranza da una parte chiede aumenti sulla Tari 2024 giustificandosi con le direttive Arera, e dall’altra non onora l’impegno assunto in consiglio comunale con l’approvazione della mia mozione sulla restituzione ai cittadini degli 800mila euro della Tari 2018, in applicazione della sentenza del Tar Abruzzo del 2019. Con convinzione ho dichiarato il mio voto contrario, l’unico, sulle delibere che aumentano la Tari 2024».
Per l’amministrazione però gli aumenti sono stati contenuti e imposti dall’Istat e dall’inflazione e, allo stesso tempo, sono diminuiti i costi per alcune categorie. «Come sempre, abbiamo posto grande attenzione alle famiglie e abbiamo riservato, al contempo, un occhio di riguardo nei confronti delle attività che avevano ricevuto i maggiori aumenti nel passato», dicono il sindaco Mario Nugnes e l’assessore Zaira Sottanelli, «per qualcuno, infatti, le tariffe risultano persino diminuite rispetto allo scorso anno. L’elaborazione del piano economico e finanziario rappresenta un processo complesso e, di conseguenza, lo è anche quello relativo alle tariffe della tassa dei rifiuti». Infine l’amministrazione ricorda tutte le migliorie del contratto e contesta il Pd. «Ci piace ricordare una più capillare e ponderata attività di spazzamento delle strade, una maggiore attenzione nella pulizia delle spiagge, e gli interventi per la disostruzione dei tombini», aggiungono Nugnes e Sottanelli, «senza dimenticare la riapertura del Centro di raccolta all’autoporto. Per quel che riguarda la documentazione, essa è stata messa a disposizione di tutti i consiglieri già nella mattina del 24 giugno, non è quindi vero che è stato dato poco tempo per studiare le carte».
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