Roseto, area per lo scarico dei camper fra rifiuti, liquami e rovi

22 Settembre 2014

Le griglie di raccolta delle acque sono arrugginite, maleodoranti e spezzate in più punti. Il cartello che indica lo stallo per lo scarico è abbandonato a terra

ROSETO. Il servizio scarico per roulotte a Roseto è da terzo mondo. Arrivarci è già un impresa, dalla statale i cartelli sono poco visibili, bisogna arrivare fin sotto l’entrata dello stadio per imbattersi in un segnale che illustra dove c’e’ il punto raccolta acque grigie. Costeggiando le mura del campo sportivo si imbocca una via che si addentra verso la collina. Delle transenne che segnalano lavori in un fosso, transitare con un camper in questa zona è un impresa.

Una volta arrivati nello stallo per lo scarico una scritta con una bomboletta di vernice nera recita: «Lasciare pulito non rompere il tubo, serve a tutti». Si tratta di un semplice tubo di plastica attaccato ad una presa idrica nascosta nei rovi. Di notte qui l’illuminazione è inesistente, è auspicabile scaricare solo di giorno. Le griglie di raccolta delle acque sono arrugginite, maleodoranti e spezzate in più punti. Il cartello che indica lo stallo per lo scarico è abbandonato a terra. Poi un avviso dell’associazione “Camper Club Roseto Mare blu” su una staccionata, suggerisce: «Non dimenticate di essere veri camperisti non lasciamo incautamente escrementi e materiali sparsi nella piazzola, inseriamo i rifiuti nei contenitori per l’indifferenziata, rispettate l’ambiente». Invece ci sono cumuli di rifiuti, assieme addirittura a water e televisioni. La cura dell’area è pari allo zero, sintomo dell’attenzione verso questo genere di turismo. In alcuni forum di camperisti per Roseto si evidenziano difficoltà a trovare punti attrezzati per lo scarico. (d.f.)

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