Roseto, avviso per il Trofeo Lido delle Rose

Il Comune pubblica il bando per una collaborazione con le associazioni per lo storico evento
TERAMO. Salvare il Trofeo Lido delle Rose, il torneo di basket più antico d’Europa nato nel 1945, che per Roseto rappresenta un evento identitario. E l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Roseto, e nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse alla co-progettazione con le associazioni sportive locali per organizzare il Trofeo che, secondo l’avviso, dovrà svolgersi tra il 15 ottobre e il 15 dicembre e dovrà durare almeno due giorni.
Possono presentare la proposta progettuale, accompagnata da un piano di fattibilità economico-finanziaria, esclusivamente le associazioni o società sportive senza fini di lucro, e le proposte dovranno pervenire entro le ore 13 di martedì 18 ottobre all’indirizzo pec del Comune. «I numeri raccontano come questo Trofeo sia il più importante patrimonio storico-culturale della città di Roseto», commentano il sindaco Mario Nugnes e l’assessore allo sport Lorena Mastrilli, «e peraltro rappresentante di una disciplina come il basket che a Roseto ha appena celebrato il secolo di vita». Inizialmente il Torneo si giocava all’aperto sulla terra battuta, nella pineta Celommi, senza spogliatoi né docce, e i giocatori a fine partita, per lavarsi, facevano il bagno in mare.
Dopo qualche anno il Torneo si è trasferito all’Arena 4 Palme, e Aldo Giordani, il massimo giornalista specializzato dell’epoca, lo ha definito il “Torneissimo” per l’importanza che ha assunto grazie alla caratura delle squadre partecipanti. Nel 1968 partecipò la squadra cecoslovacca dello Spartak Brno, proprio mentre in patria avveniva l’invasione sovietica, e nell’edizione del 1976 la nazionale italiana, davanti a 5mila spettatori all’Arena 4 Palme e con la partita trasmessa in diretta in prima serata sulla Rai, batté lo squadrone dell’Unione Sovietica dei fratelli Belov e di Tkacenko, il pivot alto due metri e 20 centimetri. Nell’albo d’oro del torneo figurano, oltre alla Pallacanestro Napoli, vincitrice della prima edizione, la Gira Bologna, la Simmenthal Milano, Cantù, l’Ignis Varese, e tante altre squadre blasonate. Negli ultimi anni il Trofeo ha rischiato più volte di finire, e per questo l’amministrazione ha pensato alla co-progettazione dell’evento.
Luca Venanzi
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