Roseto, bando bis del Comune per affidare l’ufficio turistico

ROSETO. Dopo il bando andato deserto e tante gestioni temporanee, l’amministrazione comunale prova a riaffidare l’ufficio Iat (informazione e accoglienza turistica) di Roseto, e lo fa attraverso la...
ROSETO. Dopo il bando andato deserto e tante gestioni temporanee, l’amministrazione comunale prova a riaffidare l’ufficio Iat (informazione e accoglienza turistica) di Roseto, e lo fa attraverso la pubblicazione del nuovo progetto, simile a quello precedente. L’obiettivo, come si legge nella delibera, è assegnare il servizio per un anno, con la possibilità di rinnovare per altri due anni, per un totale complessivo di 386.100 euro, di cui 75mila a carico dell’Ente e 311mila come concessione di servizi.
«Speriamo di riuscire ad affidare entro la prossima stagione estiva, e per tutto l’anno, la gestione dell’ufficio Iat, fondamentale per la nostra città», spiega l’assessore comunale al turismo Annalisa D’Elpidio, «l’ufficio dovrebbe essere aperto tutto l’anno e non solo nella stagione estiva, perché Roseto è una cittadina turistica che vive tutto l’anno. Per le vacanze di Natale, ad esempio, è opportuno che l’ufficio sia aperto. È fondamentale per la promozione turistica, ma anche come supporto agli operatori, all’amministrazione e ai turisti».
L’ufficio Iat in piazza della Libertà, e l’altro punto informazioni al lido La Lucciola, sono chiusi ormai da settembre dopo la gestione gratuita, da maggio 2023 ad agosto 2023, condotta da parte della Lega navale italiana, sezione di Roseto. È stata però solo una piccola parentesi, perché l’ufficio Iat non trova pace dopo la gestione da parte della Pro loco locale, che è andata dal novembre 2018 fino al dicembre 2020. L’ultima gestione dell’Ats (associazione temporanea di scopo) formata da cooperativa Labor e associazione Roseto Incoming ha avuto il merito di rinnovare i locali, ma purtroppo il rapporto tra i due soci si è incrinato e si è giunti alla riconsegna delle chiavi il 31 maggio 2022. Per l’estate del 2022, l’amministrazione Nugnes ha provveduto con personale proprio (ragazzi del servizio civile) a gestire l’ufficio, che poi ha nuovamente chiuso fino al maggio di quest’anno, quando è subentrata la Lega navale. (l.v.)

