Roseto, bloccate quattro opere pubbliche

L’amministrazione spera di riavviarle già dal 20, la più veloce ad essere conclusa sarà via Thaulero
ROSETO. Via Thaulero, caserma della guardia di finanza, palestra di Cologna Spiaggia e loculi del cimiteri di Roseto. Sono tutti i lavori pubblici di Roseto attualmente bloccati, alcuni partiti a fine gennaio, altri poco prima dell’esplosione dell’emergenza Covid 19, e il vicesindaco Simone Tacchetti spera che possano ripartire al più presto. «Forse lunedì 20 aprile», dice Tacchetti, «sarà possibile ricominciare i lavori, e non per forza bisognerà attendere il 4 maggio. Sono in attesa di comunicazioni ufficiali in settimana».
Il più veloce tra questi lavori è senza dubbio la riqualificazione di via Thaulero, un tratto di circa 50 metri dal sottopasso ferroviario al lungomare. «In un mese i lavori saranno completati», aggiunge Tacchetti, «l’obiettivo è concludere il tutto entro fine maggio». Si andrà, in concreto, a ripavimentare il tratto dal sottopasso al lungomare centrale con i sanpietrini, come già fatto nell’altro tratto della strada dal sottopasso alla statale 16, e a inserire nuovi arredi urbani con una nuova illuminazione a led, oltre alla nuova segnaletica sul lungomare per l’attraversamento ciclabile e pedonale. Tempi più lunghi, invece, per gli altri lavori: al cimitero di Roseto capoluogo infatti dovranno essere realizzati, per il primo lotto, 360 nuovi loculi; a Cologna Spiaggia sorgerà la palestra, attesa da circa 10 anni, per le scuole elementare e media; e la palazzina in via Fonte dell’Olmo sarà adibita a caserma della guardia di finanza. Sono tutti interventi, appena iniziati, che necessitano di almeno sette/otto mesi per essere completati, e l’emergenza Covid 19, con le sue restrizioni, di certo non facilita le cose.
Tra i tre interventi, il più avanti nei lavori è senza dubbio quello della palazzina in via Fonte dell’Olmo destinata alla Finanza, perché si tratta di interventi interni, mentre per la palestra e i loculi bisognerà valutare in base anche alle condizioni meteorologiche, essendo lavori all’aperto. «Si va verso la stagione estiva», dice Tacchetti, «dunque credo che non ci siano problemi per nessuno dei lavori». Ci sono poi i tre interventi di riqualificazione nel borgo di Montepagano, ovvero la pineta adiacente al campanile, il belvedere di via da Borea e il belvedere di Porta da Piedi, anch’essi attualmente bloccati. «Su quelli non ci sono problemi», conclude Tacchetti, «perché si tratta di semplici rifiniture e, in poche settimane, saranno conclusi».
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

