Roseto, Cerè contro lo scippo della sede della Forestale

30 Settembre 2014

ROSETO. Il trasferimento della Forestale da Roseto ad Alba Adriatica ha provocato la dura reazione della sezione rosetana del gruppo ambientalista Ekoclub. «In passato avevamo già detto che vi era...

ROSETO. Il trasferimento della Forestale da Roseto ad Alba Adriatica ha provocato la dura reazione della sezione rosetana del gruppo ambientalista Ekoclub. «In passato avevamo già detto che vi era stato un atto arbitrario del comando provinciale», tuona il presidente della sezione Ekoclub di Roseto, Maurizio Cerè «lo conferma il ricorso al Tar del Comune, la documentazione inviata all’ avvocatura dello Stato, in quanto non esiste alcun decreto di trasferimento del corpo forestale da Roseto». Dunque, nessuna motivazione per il trasferimento, secondo Cerè, il quale si è rivolto anche al ministro competente con l’obiettivo di far valere le ragioni di Roseto. Oppure, un’alternativa sarebbe quella di creare lo spazio per due sedi, mantenendo cioè quella di Alba. La rabbia di Cerè si rivolge soprattutto nei confronti dell’amministrazione comunale rosetana, in particolare contro il sindaco Enio Pavone. «Sindaco, la nostra dignità è stata calpestata», tuona infatti Cerè «da oggi daremo vita a una battaglia senza quartiere, per evitare che si ripetano gli scippi di altre strutture di pubblica utilità come l’ospedale, la pretura o il commissariato di polizia». (f.ce.)