Roseto, coppia arrestata dopo la rapina a Oro Cash

4 Maggio 2015

Fingendo di voler vendere un vassoio d'argento i due sono entrati, hanno gettato a terra la commessa e ripulito il negozio. I carabinieri di Giulianova hanno ritrovato nella loro abitazione parte della refurtiva

GIULIANOVA. Identificati, rintracciati e arrestati i due autori della rapina al negozio compro oro "Oro Cash" di via Nazionale 399 a Roseto degli Abruzzi, avvenuta il 13 aprile scorso. A eseguire gli arresti i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Giulianova, retta dal capitano Domenico Calore, su ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Teramo Domenico Canosa. In carcere è finito Francesco Hoxha, 23 anni di Gubbio ma residente a Roseto degli Abruzzi, mentre ai domiciliari è finita Francesca Di Berardino, 19 anni di Giulianova ma residente a Roseto.
L’indagine, condotta su delega della Procura della Repubblica di Teramo - sostituto procuratore Luca Sciarretta -, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Giulianova diretti dal maresciallo Paolo Gentile, ha evidenziato gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei soggetti sopra indicati per il reato di rapina aggravata commessa in data 13.04.2015 in Roseto degli Abruzzi, in danno del Compro Oro “Oro Cash” sito in via Nazionale nr. 399 di Roseto degli Abruzzi, e in occasione della quale i malviventi, dopo avere usato violenza nei confronti di una commessa, sottraevano tutti gli oggetti in oro presenti nella cassaforte, per un valore complessivo di  20.139 euro, nonchè la somma di denaro contante pari a circa 1.078 euro, presente in cassa. Per entrare nel negozio la giovane coppia ha usato uno stratagemma: alla commessa i due hanno mostrato un vassoio in argento con l’intento di volerlo vendere. Una volta dentro il negozio, però, con una spallata hanno buttato la commessa a terra, e si sono impossessati di tutti gli oggetti in oro esposti e presenti nella cassaforte, per poi allontanarsi velocemente a piedi.
Il giudice, pertanto, valutando positivamente quanto prospettato dalla Procura della Repubblica, ha accolto la richiesta disponendo la misura cautelare. Nella nottata tra sabato e domenica 3 maggio, i carabinieri della Compagnia di Giulianova hanno arrestato la coppia rinvenendo, nonostante il tempo trascorso, parte della refurtiva e anche il vassoio in argento.