Roseto, deserto il bando per gestire lo stadio

14 Ottobre 2019

Il Comune pensa anche ad altro. Proteste per il manto erboso rovinato e le sedie danneggiate

ROSETO. Sedili divelti, terreno di gioco in pessime condizioni e un bando per la gestione andato deserto.
È l'attuale condizione dello stadio Fonte dell'Olmo, denunciata dal presidente della Rosetana Calcio, Pino Lamedica, e anche da Mario Nugnes, consigliere d'opposizione e calciatore amatoriale. «Manca l'omologazione definitiva e, infatti, il sindaco continua a fare le ordinanze», dice Lamedica, «e poi alcune squadre, come il Roseto 1920, nonostante il sindaco abbia mandato una comunicazione per intimare di andare a giocare a Cologna Paese, continuano a giocare a Fonte dell'Olmo, e così è normale che il terreno si rovini sempre di più. Noi continuiamo a fare manutenzione ordinaria, per quel che possiamo, ma non è più possibile andare avanti così». Sulla stessa lunghezza d'onda Nugnes. «Se il sindaco ha detto ad alcune squadre che lì non possono giocare per preservare il campo, ma loro ci giocano lo stesso e l'amministrazione non dice nulla vuol dire che non ha polso», afferma Nugnes, «da parte di questa amministrazione c'è poca attenzione verso lo sport e gli impianti sportivi». In merito alla situazione del Roseto 1920, il vicesindaco Simone Tacchetti annuncia che «da domani la squadra del Roseto 1920 andrà a giocare a Cologna Paese». Sulla situazione del bando per lo stadio Fonte dell'Olmo, invece, l'amministrazione sta valutando il da farsi, ovvero se riproporre di nuovo un’altra asta o lasciare la gestione, per quest’anno, alla Rosetana Calcio. Per quanto riguarda la messa a norma e la mancanza del parere dei vigili del fuoco, che sbloccherebbe la situazione sia per Fonte dell’Olmo sia per il campo di Cologna Spiaggia, Tacchetti assicura che «a breve il parere arriverà e non ci sarà più bisogno delle continue ordinanze del sindaco».
Intanto nelle prossime settimane dovrebbero uscire tre bandi, ovvero quello del PalaMaggetti, la piscina comunale e anche il bocciodromo. «Sono pronti i bandi, ne abbiamo discusso con la maggioranza e abbiamo trovato un'intesa», conclude Tacchetti, «credo che massimo a fine mese usciranno». Il più importante è sicuramente il bando per il PalaMaggetti: la struttura, nonostante sia stata ristrutturata appena 14 anni fa, ha delle infiltrazioni dal tetto in vari punti.
Luca Venanzi
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