Roseto, due candidature ancora in bilico
Incerta la partecipazione alle elezioni di Rapagnà e dell’eventuale candidato di “Noi con Salvini”
ROSETO. Quando mancano tre gionri alla presentazione delle liste sono quattro i candidati sindaco certi a Roseto: Enio Pavone (centrodestra), Milco Fasciocco (5Stelle), Rosaria Ciancaione (#amoroseto) e Sabatino Di Girolamo (Pd). A questi potrebbero aggiungersene altri due: Pio Rapagnà con la lista “Città per Vivere” e il candidato di “Noi con Salvini’, che però non ha ancora reso noto il nome del possibile aspirante primo cittadino. «Il nostro obiettivo resta quello di partecipare alle elezioni», sottolinea Rapagnà, «per questo stiamo lavorando con tutte le forze per chiudere la lista e raccogliere le firme per presentarla». Più complicata la posizione dei salviniani, i quali sono usciti sbattendo la porta dalla coalizione che sostiene Pavone perché in disaccordo sulla vicenda che ha visto Antonio Norante rivolgere insulti sessisti contro Teresa Ginoble nell’ultimo consiglio comunale. «Stiamo tentando di presentare la nostra lista e un nostro candidato sindaco», conferma Tony Lattanzi, segretario provinciale del partito, «ma dobbiamo superare oggettive difficoltà. Ad ogni modo nelle prossime ore comunicheremo la nostra decisione». Tutto pronto, invece, in casa Cinque Stelle. «Abbiamo la lista dei candidati completa” fa sapere Luigi Talamonti, portavoce del Movimento e di Roseto «e abbiamo raccolto tutte le firme necessarie per la sua presentazione. Ma la campagna elettorale non può ancora partire fino a quando non avremo ottenuto la certificazione della lista da parte dello staff di Grillo».
Sei per parte le formazioni che sostengono Ciancaione (Un’altra idea di Roseto, Roseto progressista, Roseto unita, Roseto futura, Roseto nel cuore, Abruzzzo civico) e il sindaco uscente Pavone (Pavone sindaco, Forza Italia, Fratelli d’Italia-An, Futuro in, Popolari, Destra sociale). Tre, invece, le liste guidate da Di Girolamo (Pd, Roseto protagonista, Di Girolamo sindaco), nel cui programma ha un ruolo centrale la sicurezza. Rafforzamento dell’organico per la locale caserma dei carabinieri; videosorveglianza nelle zone più sensibili in modo da dissuadere la delinquenza; collaborazione con gli istituti di polizia privata in occasione di manifestazioni; aumento degli agenti municipali attraverso l’utilizzo degli introiti derivanti dalle multe. Questa la ricetta del candidato Di Girolamo per aumentare il livello di sicurezza in città.
Intanto a Campo a Mare è stata inaugurata la sede elettorale di Enio Pavone, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, punto di riferimento anche per le frazioni di Santa Petronilla, Voltarrosto, San Giovanni, Casale e Santa Lucia. Prossime aperture di sedi elettorali a sostegno di Pavone: domani alle 18,30 Cologna Spiaggia; sabato 18,30 Montepagano.
Inoltre, oggi pomeriggio alle 18,30 ci sarà l’inaugurazione della nuova sede distaccata della polizia municipale che si trova in piazza della Libertà, a ridosso della stazione ferroviaria.
Federico Centola
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