Roseto e Atri in recupero: «Meglio nel 2017»

14 Dicembre 2016

Erano fanalini di coda, ma la progressiva estensione del servizio sul territorio ha alzato la percentuale

ROSETO. Roseto uno dei fanalini di coda, ma fino al 2015. Il Comune ha avuto un recupero notevole nel 2016. Nicola Petrini, assessore all’ambiente di Roseto conferma che attualmente la percentuale di differenziazione si attesta sul 72%.

Roseto ha dovuto recuperare un gap non da poco: nel 2011 era al 6% con i cumuli di rifiuti nelle strade, nel 2012 con il miglioramento del servizio e il successivo avvio della raccolta ‘porta a porta’, a Roseto capoluogo si è arrivati al 26%; il dato si è consolidato raggiungendo il 33% nel biennio 2013-2014. Poi con la conclusione della gara d’appalto europea per l’attivazione del porta a porta all’intero territorio. L’estensione alle frazioni è iniziata nel giugno 2015 e il servizio domiciliare è arrivato in tutto il territorio a ottobre 2015. Con il pieno regime c’è stata la crescita esponenziale nei primi mesi del 2016 arrivando al 72% attuale. « Nel 2017 Roseto sarà comune ancor più virtuoso», conferma Petrini, contiamo di aumentare ancor di più la percentuale, promuovendo ulteriori campagne di sensibilizzazione». Avendo superato il 65% di raccolta differenziata il Comune non pagherà più la penale dell’ecotassa: l’addizionale del 20% su ogni tonnellata di rifiuto indifferenziato che viene conferito in discarica come previsto dal testo unico ambientale. Somme risparmiate che potranno essere restituite ai cittadini.

Migliora la situazione in un altro centro ritenuto non virtuoso dal rapporto: Atri. «I numeri ufficiali di quest’anno evidenziano che siamo già al 60%», conferma il sindaco Gabriele Astolfi, «e nei prossimi mesi pensiamo di arrivare al 65% .Lo faremo attraverso l’allargamento, nel 2017, della raccolta porta a porta fino al 100% del territorio.Ci sarà chiaramente una maggiore sensibilizzazione verso i cittadini anche attraverso l’applicazione di incentivi : chi differenzia di piu’ pagherà meno tasse. Il territorio di Atri è molto vasto ed il 20% della raccolta è spesso fatta nelle colline e zone limitrofe dove il porta a porta è difficile da effettuare». A breve il consorzio “Piomba Fino” installerà in città delle eco-casette per la raccolta differenziata ove i cittadini potranno conferire plastica, vetro carta attraverso l’uso di una scheda nominativa. La scorsa estate è stata inaugurato il centro raccolta intercomunale “Val Fino” in località Cancelli a Castilenti il sistema di raccolta informatizzato che prevede vantaggi a chi ne fa uso. (f.ce- d.f.)

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