Roseto, emergenza parcheggi in centro
L’istituzione dell’isola pedonale ha cancellato oltre 200 posti auto e ora c’è sosta selvaggia
ROSETO. Carrozzina con bebè non può entrare nel parco perché l’ingresso è bloccato da tre auto in sosta. Un’immagine paradossale, ma d’estate può accadere anche questo a Roseto, dove ormai da anni è sempre più emergenza parcheggi. La mancanza di aree per la sosta delle automobili rappresenta una delle priorità per l’amministrazione comunale, ma soprattutto è un problema quotidiano per i rosetani e, in questo periodo, anche per i turisti.
Oltre alla carenza strutturale di Roseto in materia di parcheggi, la scelta di rendere pedonale gran parte del centro storico ha aggravato non poco la già difficile situazione. Infatti, con la realizzazione dell’isola in via Latini e dintorni, nella zona centrale della città sono venuti a mancare almeno 200 posti macchina, senza che sia stata trovata prima una soluzione alternativa. La situazione si fa drammatica con l’arrivo della bella stagione che porta con sé molti turisti. Quasi tutti i posti auto disponibili nella zona del lungomare sono perennemente occupati dai residenti, che d’estate non usano l’automobile se non in casi eccezionali, così come dai turisti, i quali parcheggiano la macchina davanti all’albergo e la riprendono solo quando devono ripartire. Stiamo parlando dei posti auto su viale Roma, una parallela del lungomare centrale, praticamente trasformato in un grande parcheggio.
La stessa cosa accade per via Cristoforo Colombo, una parallela di viale Roma che si trova proprio a ridosso della ferrovia, anch’essa con destinazione parcheggio perenne durante l’estate. Così il sabato e la domenica si assiste al carosello di automobili cariche di turisti pendolari - che giungono dai centri dell’entroterra al mattino per rientrare la sera - che sotto il sole battente girano per ore alla disperata ricerca di un posto dove parcheggiare, possibilmente non lontano dal tratto di spiaggia prescelto perché gli oggetti da trasportare (ombrelloni, sedie sdraio e canotti) sono tanti e ingombranti. Ancora peggiore la situazione nel tratto di lungomare nord di Roseto, dove la sede stradale è ancora più stretta di quello centrale. Qui l’amministrazione comunale ha cercato di dare una boccata d’ossigeno agli operatori mettendo a disposizione dei loro clienti alcuni terreni inutilizzati, ma bastano due gocce di pioggia per creare delle pozzanghere di fango dove i mezzi vanno spesso a impantanarsi. In tutto questo caos l’esasperazione è sempre dietro l’angolo, così non è difficile trovarsi in situazioni limite di parcheggi selvaggi, molto spesso frutto anche di inciviltà da parte degli automobilisti.
Gli agenti municipali, dal canto loro, cercano di fare il possibile per arginare il fenomeno, ma la vastità del territorio e l’enorme quantità di compiti che sono chiamati a svolgere d’estate, non sempre consente loro di essere presenti al momento giusto. (f.ce)
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