Roseto, entro aprile partono i lavori del progetto Cosmo

5 Aprile 2016

Annuncio di Fornaciari, sarà riqualificata la zona tra l’Odeon e la caserma dei pompieri spesso soggetta ad allagamenti

ROSETO. «Entro aprile la ditta Cosmo inizierà i lavori di riqualificazione della zona sud di Roseto». Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Fornaciari, il quale anticipa quali saranno gli interventi da realizzare nella zona in questione dopo l’approvazione della variante al Prg da parte del consiglio comunale che consentirà al gruppo, conosciuto per il marchio Globo, di costruire un edificio destinato a essere la sede della propria attività commerciale.

In cambio l’azienda curerà la riqualificazione di una vasta area, al momento in stato d’abbandono e soggetta a frequenti allagamenti, compresa tra il cinema Odeon e la caserma dei vigili del fuoco, ma che interessa anche la cittadella sportiva e la scuola media Fedele Romani. «Inoltre», puntualizza l’assessore, «con l’ampliamento della struttura produttiva già presente in zona verranno creati 20 nuovi posti di lavoro e nel progetto è prevista la realizzazione di 88 nuovi parcheggi, ad uso pubblico, che saranno a disposizione della cittadinanza in una delle aree a maggiore densità di attività commerciali». Nel complesso, secondo i calcoli del Comune, l’investimento avrà una ricaduta di circa 5milioni di euro, con tutta una serie di opere di urbanizzazione che permetteranno, tra le altre cose, di mettere a posto la viabilità nella zona. Nel progetto sono previste opere idrauliche per circa 400mila euro a carico della ditta Cosmo che permetteranno la messa in sicurezza dell’intera area di Roseto sud, da sempre alle prese con gli allagamenti a seguito di forti piogge. Insomma, un vero affare, secondo la maggioranza, sempre più convinta della bontà dell’operazione a differenza dei gruppi di opposizione, contrari all’intervento. Altro aspetto del progetto riguarda la sequenza dei lavori, nel senso che per prima partiranno gli interventi idraulici nei tempi previsti nell’accordo, in caso contrario la variante e l’accordo saranno da ritenersi nulli.

Federico Centola

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