Roseto, erbacce e rifiuti nel cantiere bloccato dei centri raccolta e riuso

21 Luglio 2024

Il sindaco Nugnes: «Dobbiamo trovare il modo di concludere l’opera, gli uffici stanno rivedendo la perizia di variante. No a contenziosi»

ROSETO. Erba alta, rifiuti di ogni genere e la delimitazione del cantiere sfondata. È una discarica a cielo aperto quella che si vede nell'area del cantiere abbandonato dei centri di raccolta e riuso dei rifiuti in zona Fonte dell'Olmo. Il cantiere, dove i lavori sono bloccati da anni, è diventato accessibile e ormai è utilizzato come discarica abusiva negli orari notturni e non solo, non essendoci alcun controllo. L'amministrazione comunale però dovrà prima o poi far riprendere i lavori in seguito alla perizia di variante progettuale a costo zero in fase di revisione. Il rischio, che l'amministrazione vuole scongiurare, è che si apra un contenzioso con le ditte appaltatrici. L'opera, voluta dall'allora amministrazione targata Sabatino Di Girolamo e in particolare dall'ex assessore Nicola Petrini, subirà però un netto ridimensionamento rispetto al progetto iniziale, fortemente criticato all'epoca da associazioni del territorio e dall'allora minoranza per l’impatto sul quartiere di Fonte dell’Olmo.
«Dobbiamo trovare adesso il modo per concludere quel lavoro», spiega il sindaco Mario Nugnes, «in una prima perizia di variante ci fu proposto di aumentare i costi, ma la nostra amministrazione scelse di non metterci neanche un euro. È arrivata poi una proposta che mantiene i costi inalterati e abbiamo chiesto degli aggiustamenti, avendo già esplorato ogni opportunità in Regione. Non c'è possibilità di variazione e si rischia solo un contenzioso con le ditte, che noi non vogliamo». Difficile però parlare di tempistiche. «Con i tempi degli uffici, che dovranno rimettere a posto quella perizia a costo zero, vorremmo chiudere quel lavoro e poi vedere l'utilità dell'area, sempre nell'ambito dell'igiene urbana e dello sviluppo dell'economia circolare», conclude il primo cittadino. L'attuale amministrazione comunale, come da programmi, è riuscita a riaprire circa un anno fa il centro di raccolta rifiuti all'autoporto, dissequestrato nel 2022, ed è sempre stata contraria all'opera analoga voluta dall'amministrazione Di Girolamo a Fonte dell’Olmo.
Enrico Cipolletti
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