Roseto, fattore Vannacci per le comunali

Il partito del generale è in campo, trattativa con un esponente del gruppo dell’ex assessore Recchiuti
ROSETO
In vista delle elezioni comunali del 2027 l’effetto Vannacci piomba su Roseto. È infatti in dirittura d’arrivo l’ingresso di un esponente del gruppo civico dell’ex assessore Alessandro Recchiuti in Futuro Nazionale, il partito del generale e eurodeputato Roberto Vannacci che sta sparigliando le carte nel centrodestra. Ci sono stati contatti tra l’aspirante iscritto e Toni Di Gianvittorio, sindaco di Notaresco e uomo di fiducia di Vannacci in Abruzzo. E in settimana dovrebbe arrivare l’ufficialità del nuovo ingresso che, nel panorama politico rosetano, potrebbe creare qualche problema a Recchiuti, da settimane ormai in stretto dialogo con il Pd per costituire un’alleanza in vista delle prossime elezioni. Il leader del gruppo civico composto da Progetto Roseto e Azione Politica è conteso su più fronti. Anche la maggioranza, guidata dal sindaco Mario Nugnes, ha provato negli scorsi mesi a convincere l’ex assessore a partecipare al progetto. Oltre a Nugnes, candidato sindaco per il secondo mandato con il sostegno dei suoi gruppi civici e Azione, sono sempre più probabili altri due candidati, il consigliere di minoranza Francesco Di Giuseppe per la coalizione di centrodestra e lo stesso Recchiuti, che alla fine potrebbe anche andare da solo appoggiato dai suoi gruppi, Progetto Roseto e Azione Politica. Non è escluso però, appunto, l’allargamento al Pd e altre forze civiche, tra cui il gruppo “Identità Culturale” dell’ex candidato sindaco del centrodestra, ed ex consigliere comunale di opposizione, William Di Marco. Ma l’ingresso di un esponente del grupp odi Recchiuti in Futuro Nazionale creerà problemi con i Dem. A meno che non si decida per un allontanamento dell’esponente dal gruppo civico.
Gli scenari sono ancora molto aperti e, al momento, l’unica certezza è quella della ricandidatura di Nugnes. Nel centrosinistra invece Pd, il gruppo Liberi Progressisti della consigliera comunale di opposizione Rosaria Ciancaione e Italia Viva puntano a ricompattare la coalizione in vista delle comunali. Nel mezzo c’è appunto il dialogo con Recchiuti e i suoi per un allargamento. Nel centrodestra, invece, Di Giuseppe di Fratelli d’Italia potrebbe essere preferito a Vanessa Quaranta, presidente dell’associazione “Siamo Roseto”, fresca di un accordo con il centrodestra e vicina a Tommaso Ginoble. Spesso, in queste ultime settimane, si è parlato di uno scontro per il candidato sindaco di centrodestra tra Di Giuseppe e Quaranta ma, vista l’amicizia e la sintonia tra i due, ribadita anche dai diretti interessati, per entrambi non ci sarebbero problemi. Lo stesso Di Giuseppe, tra l’altro, mesi fa si è dichiarato disponibile a candidarsi.
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