Roseto, finisce in carcere il rapinatore seriale

9 Gennaio 2016

È di Mosciano, era già ai domiciliari per il colpo in un negozio di abbigliamento Per i carabinieri è l’autore anche di quello in farmacia alla vigilia di Natale

ROSETO. Arrestato e portato in carcere il responsabile della rapina della vigilia di Natale alla farmacia Di Bonaventura di Roseto. Si tratta di Massimo Martini, 43 anni di Mosciano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo si era reso protagonista qualche giorno dopo (e per questo si trovava già agli arresti domiciliari) di una rapina insolita, visto che aveva addirittura portato via la cassa da un negozio, sempre a Roseto. In questo caso nel mirino di Martini era finito un punto vendita di abbigliamento nella centralissima piazza della Libertà. In quell’occasione, dopo aver minacciato la commessa con un coltello, si impossessò del registratore di cassa in cui c’erano 500 euro dandosi poi alla fuga a piedi. Poco dopo veniva intercettato e bloccato da una pattuglia di carabinieri in servizio e da alcuni agenti della polizia municipale di Roseto che si trovavano casualmente nei paraggi.

Più o meno la medesima tecnica è stata usata per il colpo alla farmacia, dove Martini si è introdotto armato di taglierino minacciando la dottoressa che si trovava dietro il bancone dalla quale si è fatto consegnare cento euro, per poi dileguarsi nelle stradine circostanti. I carabinieri della locale stazione, agli ordini del luogotenente Enzo Procida, sono intervenuti sul posto raccogliendo elementi utili all’indagine e per l’identificazione del responsabile. La descrizione delle caratteristiche somatiche del malvivente, la testimonianza dei presenti e la visione delle immagini di videosorveglianza dell’esercizio hanno quindi consentito di identificare il rapinatore.

La Procura di Teramo ha richiesto l’emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Martini. Il gip competente, ritenendo sussistere a carico dell’uomo importanti indizi di colpevolezza, ha emesso misura cautelare che i carabinieri di Roseto hanno eseguito nella serata di giovedì, portando l’arrestato nella casa circondariale di Teramo.

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA