Roseto, furti negli chalet a sud del pontile

6 Febbraio 2015

L’ultimo colpo messo a segno al circolo Baja de Cuba dove i ladri hanno portato via tubi di rame

ROSETO. Furti di piccola entità ma messi a segno di continuo ai danni di alcuni stabilimenti balneari. A essere presi di mira sono soprattutto i due chalet che si trovano immediatamente a sud del pontile, dove anche di recente si verificata una visita dei ladri. «Questa volta hanno rubato dei tubi di rame», dice Santino Santoro, uno dei titolari del circolo Baja de Cuba, «ma nei mesi addietro ci hanno portato via di tutto: dalle bottiglie di spumante, agli strumenti per fare musica, addirittura anche delle sedie: forse volevano mettersi comodi quando hanno bevuto alla nostra salute». La zona in questione è particolarmente appetibile dai ladri perché non molto illuminata e durante il periodo invernale poco frequentata.

Anche per questo motivo i malviventi hanno adottato tecniche assai audaci per effettuare i loro blitz notturni.

«Utilizzano le automobili passando dalla parte della spiaggia», continua l’operatore turistico «tanto che sono stato costretto a posizionare dei grossi vasi pieni di sassi proprio con l’obiettivo di evitare che entrino nello stabilimento con mezzi a motore con il rischio che possano rovinare il fondo prima ancora che portino via oggetti di valore che peraltro non ci sono». Più danni alla struttura che valore della refurtiva, dunque, senza considerare il fastidio di dover ogni volta mettere a posto tutto con evidente sperpero di energie. L’audacia dei ladri è messa ancor più in risalto dal fatto che nelle vicinanze dei due chalet i ci sono altrettante caserme militari: l’ufficio locale marittimo e la Guardia di Finanza. Senza considerare il rischio di essere intercettati dalle pattuglie di uomini di uomini in divisa che sorvegliano regolarmente l’intera zona, che si trova in prima fila sul lungomare.

«I controlli ci sono e sono anche piuttosto frequenti», continua il balneatore,«e di questo ringraziamo le forze dell’ordine, ma ormai la situazione è diventata talmente difficile che le persone che decidono di violare la proprietà altrui lo fanno senza più il minimo scrupolo e, soprattutto, senza alcun timore di poter essere colti sul fatto».

Una situazione che rispecchia quella più generale che si verifica in numerosi quartieri di Roseto, senza più distinzione tra centro e periferia, dove le sgradite visite dei topi di appartamento sono sempre più frequenti. (f.ce.)

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