Roseto, gli chalet vanno in ordine sparso

I balneatori della coop Lidi delle Rose: «Saremo pronti per il 15 giugno». Altri invece già hanno riaperto cucine e bar
ROSETO. C’è chi riapre subito, chi ai primi di giugno, e altri il 15 giugno. Si muovono in ordine sparso i balneatori rosetani, impegnati in questi giorni nelle operazioni di pulizia della spiaggia e di preparazione dei locali in vista dell’imminente stagione estiva, ricca di incognite nell’era Covid 19.
Il pensiero della cooperativa balneatori Lidi delle Rose, che rappresenta circa 35 stabilimenti tra Roseto e Cologna Spiaggia, è quello di mettere a disposizione le proprie spiagge per l’elioterapia per i primi di giugno, ma di riaprire completamente anche i bar, in totale sicurezza, per il 15 giugno. «Stiamo lavorando», dice il vicepresidente della cooperativa Luigi Corradetti, «ma, in base alle direttive uscite tre giorni fa, bisognerà adeguarsi ai protocolli Covid. Dovremo fare l’addestramento del personale, oltre a installare una cartellonistica adeguata per informare correttamente la clientela. C’è ancora confusione, poi, sui prodotti da utilizzare per la sanificazione. Va regolamentato poi il percorso per accedere all’ombrellone, perché le persone non possono incrociarsi. Dobbiamo evitare tutte le situazioni che creano assembramento, dunque riapriremo quando tutto sarà in completa sicurezza. Infine dovremo conservare un registro delle presenze giornaliere per 14 giorni». Bruno Pierandozzi, segretario della cooperativa, precisa che i balneatori assicureranno più dei 10 metri quadrati previsti dalle disposizioni della Regione Abruzzo. «C’è chi garantirà 12 metri quadrati per ogni ombrellone», spiega Pierandozzi, «e chi, avendo la spiaggia più ampia, anche 15 metri quadrati».
Ci sono però altri balneatori, non appartenenti alla cooperativa, che già sono ripartiti: Andrea Di Saverio per esempio, gestore del lido Oltremare, ha già riaperto il bar lunedì, i giochi per i bambini, e nei prossimi giorni la spiaggia sarà pronta. «Non si può stare fermi», afferma Di Saverio, «bisogna dare un segnale positivo. Ho letto il decreto e mi sono adeguato. Ho assunto sei dipendenti e ho riaperto anche la cucina. La cartellonistica è già pronta, a breve sarà installata». Per ciò che riguarda la sanificazione, Di Saverio ha già tutto l’occorrente. «Ho assunto anche due steward per garantire il distanziamento in spiaggia e per sanificare», continua Di Saverio, «il parco giochi sarà aperto quattro ore la mattina e quattro ore il pomeriggio, e una ragazza fissa farà entrare quattro bambini per volta. Ho comprato l’atomizzatore a spalla per sanificare sdraio, lettini, tavoli e sedie la mattina e la sera e, se necessario, anche durante la giornata. E poi sono fornito anche di gel igienizzante per le mani. Cercheremo di portare a termine la stagione meglio del previsto». Un altro lido che ripartirà a breve è il lido La Vela: Antonio Ciriolo, gestore dello stabilimento insieme alla sua famiglia, sta preparando la spiaggia in questi giorni, e il bar è già aperto.
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