Roseto, guerra tra albergatori Nasce l’Ara e disconosce i rivali

12 Febbraio 2017

La nuova sigla riunisce 25 strutture ricettive. E boccia i colleghi dell’associazione operatori turistici «Iniziativa autoreferenziale». Obiettivo: migliore qualità dell’offerta per rilanciare il settore in città

ROSETO. «Si è costituita ufficialmente l'Ara (associazione Roseto albergatori), in collaborazione con la Dmc Riviera dei borghi d'Acquaviva». Sono gli stessi albergatori rosetani che aderiscono all'iniziativa (25 in tutto le strutture ricettive che ne fanno parte) a comunicare la nascita del gruppo, tenuto a battesimo dal sindaco Sabatino Di Girolamo e dall'assessore al turismo Carmela Bruscia. Nella prima uscita pubblica, i soci dell'Ara chiariscono innanzitutto la loro posizione nei confronti dell'associazione operatori turistici di Roseto - anch'essa costituita di recente, i cui rappresentanti sono stati ricevuti proprio in questi giorni sempre dal primo cittadino e dall'assessore - puntualizzando di non riconoscerne «le iniziative autoreferenziali». Pertanto, «hanno deciso di autoescludersi». Da una parte, dunque, gli albergatori dell'Ara; dall'altra l'associazione operatori turistici, cui aderiscono non solo strutture ricettive, ma anche la cooperativa operatori balneari Lido delle rose, l'associazione commercianti Assorose e l'agenzia I viaggi del Carlino. Entrambi hanno come interlocutore il Comune e perseguono il medesimo obiettivo: rilanciare il turismo a Roseto.

«Nata con l'obiettivo di rappresentare e tutelare le problematiche degli associati», si legge ancora nella nota dell'associazione albergatori, «l'Ara vuole mettere al servizio della cittadinanza il valore del 'lavorare insieme' e dialogare con le altre categorie economiche, dagli stabilimenti balneari al commercio e alla ristorazione, dall'artigianato di produzione e di servizio all'agro-alimentare ed eno-gastronomico, dallo sport e il benessere alle attrattive culturali, per ideare e realizzare progetti e azioni comuni per il turismo e il territorio rosetano». Un progetto che la neonata associazione vuole mettere in atto collaborando con l'amministrazione comunale. «Lo spirito che anima i soci fondatori della nuova organizzazione», prosegue il documento, «è quello di chi non vuole arrendersi di fronte alla crisi economica, alle complesse problematiche del settore, alla concorrenza di altre realtà a vocazione turistica». Il nuovo soggetto turistico sembra dunque animato dalle migliori intenzioni e dalla voglia di fare. «Era necessario fare qualcosa per la nostra città», prosegue la nota, «migliorando la qualità dell'offerta alberghiera per creare nuovi prodotti e dare il via ad una stagione di rilancio del turismo rosetano e più in generale della cultura dell'accoglienza». L'Ara ha elaborato una bozza di programma che intende realizzare nell'immediato futuro e ha proposto all'amministrazione comunale la realizzazione di una consulta sul turismo.

Votato il consiglio direttivo, risultato così composto: Amedeo Di Marco, Franco Caporaletti, Sandra Copia, Michele Galetta, Alessia Manicuti, Adriano De Sanctis, Giulia Aretusi, Laura Rapali, Flora Rubini. A sua volta il direttivo ha eletto all'unanimità nel ruolo di presidente Adriano De Sanctis e affidato gli incarichi di segretaria e tesoriere, rispettivamente a Sandra Copia e Mario Narcisi.

Federico Centola

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