Roseto, il bagno è vietato Ma c’è chi lo fa lo stesso

Riparata la rottura dell’impianto fognario che ha causato lo sversamento, ora servono altre analisi per revocare il divieto. I turisti: «Il mare è pulito, ci tuffiamo»
ROSETO. Molti non lo rispettano ma continua il divieto di balneazione, almeno fino a stasera e in via cautelativa, nel tratto nord di Roseto nei pressi della concessione balneare “Mal di mare” a causa dello sversamento in mare di liquami della fogna per circa due ore nella serata di venerdì. Un incidente dovuto a un guasto dell’impianto della Ruzzo Reti sulla statale 16, a Roseto, all’altezza di via Tosti. Il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, è stato prontamente avvertito dalla Ruzzo Reti e ha emesso un’ordinanza nella serata di venerdì. «Sono stato informato di questo guasto alla pompa di sollevamento», dice il primo cittadino, «che ha causato lo sversamento in mare dei liquami. Per fortuna il danno è stato subito riparato ma io, in via cautelativa, ho dovuto emettere il divieto di balneazione per 48 ore. Saranno fatte altre analisi che ci diranno se il divieto potrà essere tolto per domani oppure prorogato».
I tecnici della Ruzzo reti confermano le parole del sindaco Di Girolamo. «Lo sversamento purtroppo c’è stato», dicono dalla società, «ma la pompa è stata immediatamente riparata e ora la situazione è sotto controllo». Il divieto di balneazione, nello specifico, riguarda il litorale in corrispondenza di viale Makarska nel tratto di spiaggia che va da 50 metri a nord fino a 100 metri a sud del canale delle acque bianche nei pressi della concessione “Mal di mare”. Il titolare dello stabilimento, Vincenzo Matani, ha immediatamente sollecitato i vigili dopo che, dal canale a ridosso del lido, aveva sentito una forte puzza. «Sono arrivati subito», dice Matani, «controllando il canale e confermando la mia sensazione. So che il danno è stato subito riparato, può succedere purtroppo. Il sindaco ha emesso subito il divieto di balneazione per cautelarci. Speriamo che le ulteriori analisi permettano che questo divieto venga tolto. Comunque l’acqua è pulita e non puzza».
Il cartello del divieto è stato posizionato nella spiaggia libera a sud dello stabilimento ma, purtroppo, non è molto visibile data la sua scarsa altezza. Nel tratto interessato, ieri mattina, tanti turisti erano comunque in acqua. A domanda se sapeva che c’era un divieto di balneazione, un turista ha risposto: «Sì, ma noi siamo qui in vacanza per due giorni, il mare è pulito, non puzza e noi ci facciamo tranquillamente il nostro bagno». In via Tosti e nel sottopasso di via Donizetti, dove passa il canale, ieri mattina la puzza era ancora molto forte mentre sul litorale, sia allo sbocco del canale che in mare, la situazione era migliorata.
Luca Venanzi
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