Roseto, il consiglio approva la variante per Campo a Mare

7 Novembre 2015

ROSETO. Nuove costruzioni; regolamento per il comitato di gemellaggio; delibera che autorizza il Comune ad entrare in possesso dei locali nel Prusst ex Monti, in alcuni dei quali verrà sistemata la...

ROSETO. Nuove costruzioni; regolamento per il comitato di gemellaggio; delibera che autorizza il Comune ad entrare in possesso dei locali nel Prusst ex Monti, in alcuni dei quali verrà sistemata la nuova caserma della guardia di finanza. Sono i punti approvati durante il consiglio comunale di giovedì sera con i soli voti della maggioranza. L’adozione di una variante urbanistica consentirà di riqualificare la zona a ridosso della chiesa Beata Teresa di Calcutta, a Campo a Mare. Il privato che realizzerà l’intervento avrà l’onere di costruire importanti opere di urbanizzazione, come i marciapiedi, oltre a un parcheggio pubblico di circa duemila metri quadri e un nuovo tracciato stradale che collegherà la chiesa in questione a quella storica di Voltarrosto, consentendo così ai parrocchiani e ai residenti di spostarsi più comodamente e senza dover transitare sulla strada statale 150. Sempre a campo a Mare è stato adottato un sub-comparto che consentirà di poter attivare un intervento edilizio nell’intera area. Approvate altre delibere per quattro interventi di privati che intendono ampliare o costruire attività commerciali sul territorio rosetano. Tre di queste riguardano Cologna Spiaggia: due ristoranti e un negozio. L’ultima approvazione riguarda la realizzazione di una casa funeraria. «Sono molto soddisfatto per questi importanti atti che abbiamo approvato», dichiara il sindaco di Roseto Enio Pavone, «si tratta dell’ennesima dimostrazione del grande impegno che questa amministrazione sta portando avanti per il bene della collettività e, soprattutto, della volontà di dare risposte concrete a quei coraggiosi imprenditori che, pur in un momento di difficoltà generale, continuano a investire sul nostro territorio, dando un minimo di speranza alle tante persone in cerca di un’occupazione». Varato anche il regolamento per la costituzione e il funzionamento del comitato di gemellaggio. «Attraverso momenti di serena e proficua aggregazione», sottolinea il vicesindaco Maristella Urbini, «puntiamo a contribuire alla costruzione dell’Europa, quella vera, quella dei popoli, quella che la moneta unica non è riuscita ancora a creare». (f.ce.)

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