Roseto, il lungomare sud è ridotto a pezzi

Buche, sporcizia e danni agli arredi urbani. Un residente: «Qui d’inverno fa paura camminare»
ROSETO. Il lungomare sud di Roseto affonda nel degrado e nella sporcizia. Andando a vedere come si è presentata la città ai primi turisti giunti durante le scorse festività di Pasqua, si scopre una serie di magagne. Appena oltrepassato il sottopasso più a sud della città che porta al mare si incontra subito uno spartitraffico rotto in più punti con dei pezzi di asfalto sgretolati sulla carreggiata. Poi c’è un cartello segnaletico di divieto di sosta atterrato. Andando verso il camping “Arcobaleno” si incontra da una parte una piccola discarica a cielo aperto che mostra frigoriferi abbandonati, armadi fracassati e materiale edile; sul lato opposto, c’è la visuale di stabilimenti diroccati accerchiati da una spiaggia piena di detriti portati dalle mareggiate e con un contorno di vecchie poltrone strappate. Tutto il tratto del lungomare che si snoda verso il centro città è in completo stato di abbandono tra sporcizia e buche pericolose. I bordi dei marciapiedi sono quasi tutti rotti, e il muretto che separa la passeggiata dagli scogli in molte parti è completamente senza rivestimento con le lastre di travertino superiori abbandonate a terra.
Un residente, che spesso fa footing in questa zona, dice la sua: «D’inverno la parte sud di Roseto è completamente trascurata e fa paura addirittura attraversarla a piedi. Di notte l’illuminazione è bassa e la pavimentazione è minata da diverse voragini sparse qua e là. La sporcizia regna sovrana e ci sono ampie zone dove la sabbia rende la passeggiata scivolosa da percorrere. L’ufficio manutentivo del Comune dovrebbe curare l’arredo urbano, anche perché nella zona ci sono delle attività ricettive e turistiche che potrebbero essere danneggiate da così tanta incuria».
Domenico Forcella
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