Roseto, il Pd attacca sui semafori rotti: «Nessun intervento»

22 Giugno 2024

ROSETO. «Mai si era raggiunto il livello di degrado dei semafori che si può constatare oggi in città. In particolare quello sulla statale 16, all’incrocio tra via Latini e via Thaulero, è in uno...

ROSETO. «Mai si era raggiunto il livello di degrado dei semafori che si può constatare oggi in città. In particolare quello sulla statale 16, all’incrocio tra via Latini e via Thaulero, è in uno stato pietoso». A lanciare l’allarme è il Pd che in una nota evidenzia come l’attuale amministrazione, grazie agli incassi derivati delle multe per le violazioni registrate dai T-red, avrebbe le risorse necessarie per le manutenzioni dei semafori.
«Che fine hanno fatto i maggiori introiti? Perché non sono stati destinati a questo fine imposto dalla legge?», afferma la segretaria comunale dei Dem Emanuela Ferretti, «in piena estate la città si presenta ai turisti ospiti senza semafori in regola con il Codice della strada, senza strisce pedonali visibili, con l’erba secca sul lungomare centrale. Sono tre anni che governa questa amministrazione e non ci meraviglierebbe sentire replicare che i semafori rotti sono colpa della vecchia amministrazione. A tre anni dall’insediamento l’amministrazione Nugnes pensa ancora di poter scaricare le responsabilità per le proprie omissioni sulle amministrazioni passate, ma ormai è un’abitudine indecorosa. Nessuna svolta e nessuna voglia di cambiare rotta, giacché sindaco e assessori sembrano vivere nel culto di se stessi, chiusi in un cerchio magico di pochi adulatori». Della situazione dei semafori si è parlato anche ieri in consiglio comunale. Durante la seduta la maggioranza ha approvato una variazione di bilancio che permetterà, dopo diversi mesi, di riparare l’impianto semaforico più disastrato, quello in centro sulla statale 16, all’incrocio con via Latini e via Thaulero, e anche altri semafori, come quello in piazza Ungheria, dove ce n’è uno pedonale legato con lo scotch. Nel consiglio stesso il vice sindaco e assessore alle manutenzioni Angelo Marcone, ha chiesto più fondi per le manutenzioni sul territorio. (l.v.)