Roseto, il Pd lancia le primarie

24 Marzo 2015

Primo incontro pubblico per le elezioni comunali del prossimo anno

ROSETO. Il Pd locale affila le armi in vista delle prossime elezioni comunali del maggio 2016. Ma non sarà una battaglia facile, né all’interno per la scelta di un candidato sindaco, tantomeno all’esterno, visto che non sono in pochi ad aver gli occhi puntati sulla seconda città della provincia di Teramo. La dimostrazione giunge dall’incontro di domenica al palazzo del Mare di Roseto, cui hanno preso parte, oltre ai vertici locali, anche il segretario provinciale Gabriele Minosse, quello regionale Marco Rapino, il parlamentare Tommaso Ginoble e il consigliere regionale Luciano Monticelli. Molto chiaro il tema del dibattito: «Ripartire dal territorio per condividere insieme ai rosetani il percorso per ridare dignità, sviluppo e futuro alla città di Roseto mai così martoriata e umiliata come in questi quattro anni di amministrazione Pavone». Il Pd sta lavorando per costruire una coalizione «che possa vincere al primo turno», (almeno questo l’auspico espresso durante l’incontro) le elezioni per governare Roseto nei prossimi cinque anni. Massimo impegno, massima disponibilità e apertura verso le altre forze politiche per costruire un programma condiviso che, in pochi punti, faccia tornare ad essere Roseto una perla dell’adriatico. «Convinti che chi voglia governare questa città non possa prescindere dal contributo del Pd», si legge in una nota del partito rosetano, «riteniamo che anche per la scelta del candidato sindaco, che dovrà essere sintesi di questo percorso e dovrà governare questa città nei prossimi anni, sia necessaria una proposta democratica nel metodo che includa e non escluda, che crei partecipazione ed entusiasmo, che dia voce ai cittadini nelle scelte che la politica dovrà compiere da qui a breve. Per questo riteniamo che le primarie di coalizione vadano nella giusta direzione». Nessun nome è emerso nel corso del dibattito, anche se tra gli addetti ai lavori circola già una prima lista di coloro che dovranno contendersi la candidatura alle primarie.

Federico Centola

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