Roseto, il Pdl replica a De Vincentiis

26 Settembre 2014

ROSETO. «Il consigliere Flaviano De Vincentiis avrebbe potuto evitare l’ennesima figuraccia mediatica, se avesse avuto la cura di leggere quanto previsto dallo statuto del Comune di Roseto». Non si è...

ROSETO. «Il consigliere Flaviano De Vincentiis avrebbe potuto evitare l’ennesima figuraccia mediatica, se avesse avuto la cura di leggere quanto previsto dallo statuto del Comune di Roseto». Non si è fatta attendere la replica della maggioranza, giunta attraverso una nota dei consiglieri del Pdl Antonio Norante e Filiberto Di Giuseppe, in merito alle accuse di Scelta civica Roseto, di cui De Vincentis è diventato consigliere dopo essere uscito dal Pd. Pomo della discordia: la mancata approvazione delle deleghe ad alcuni consiglieri che, secondo De Vincentiis, sarebbe stata una debacle per la maggioranza. «Lui parla di sconfitta, in consiglio comunale, per la nostra maggioranza l’altra sera, parlando sui media di debacle», incalzano i consiglieri del Pdl, «ma lo fa perché non conosce o non ha ancora compreso qual è l’iter per apportare modifiche statutarie. Conoscendo alcune elementari nozioni di matematica, sapevamo bene di non avere, in prima battuta, la maggioranza dei due terzi necessaria per la variazione dello statuto, come siamo ben coscienti che nel prossimo consiglio, già fissato per martedì 30 Settembre, la modifica passerà. Ma forse al consigliere De Vincentiis non conviene essere chiaro e spiegare la verità, considerato che il suo interesse è quello di mentire e continuare nel tentativo maldestro di gettare fango sull’attuale maggioranza, poco importa quale sia la realtà».

(f.ce.)