Roseto, il pontile riaperto dopo 5 mesi

9 Agosto 2017

Il Comune ha verificato la stabilità e fatto piccoli interventi in attesa di trovare 700mila euro per la ristrutturazione

ROSETO. Dopo ben cinque mesi di chiusura riapre il pontile a Roseto. La struttura, simbolo della città, da tempo era molto deteriorato e i segni dell’usura erano evidenti con ferri arrugginiti che fuoriuscivano dal parapetto e cancelletti rotti, condizioni che determinarono la chiusura, decisa dall'amministrazione comunale, lo scorso mese di marzo. Ora il pontile è stato messo in sicurezza dopo attente verifiche di tecnici specializzati ed è stato riaperto ieri mattina, giusto in tempo per ferragosto.
Il vicesindaco Simone Tacchetti, che ha seguito tutti i lavori, spiega gli interventi effettuati. «Sono stati fatti dei carotaggi per vedere la consistenza del cemento armato», dice Tacchetti, «effettuate delle prove di carico e prove di trazione sulle barre. Gli esiti sono stati positivi, nel senso che può sopportare il transito di persone. I nostri operai hanno fatto tutte le opere minimali di messa in sicurezza come la sistemazione dei cancelletti e l’eliminazione di alcuni ferri che fuoriuscivano dal parapetto in cemento. Riapriamo, in attesa di portare avanti il progetto di recupero dell’architetto e consigliere Giuseppe Di Sante». Il pontile, quindi, è fruibile. È chiaro che sulla struttura in cemento, come ha affermato Tacchetti, sono stati fatti solo interventi minimi che comunque garantiscono la sicurezza, anche se il parapetto consumato e i ferri in vista non permettono di appoggiarsi. Il progetto del Comune, però, è molto più ambizioso come dice il consigliere Di Sante. «L’ufficio ai lavori pubblici», dice Di Sante, «sta preparando un progetto preliminare per accedere ai fondi. Ne servono molti, circa 700mila euro. Occorre un restyling complessivo: si toglie il parapetto, un tubolare sottile di acciaio come quello delle barche, un pavimento diverso effetto legno e nuova illuminazione a led». Oltre a ciò sarebbe prevista anche una struttura ricettiva sul nuovo pontile. «L’idea è quella di una costruzione leggera da montare solo in estate», precisa Di Sante, «e di organizzare una serie di eventi per rivitalizzare il pontile. Inoltre con il piano spiaggia prevediamo una concessione sui sassi a sud cui affideremo la gestione del pontile, la manutenzione e l’organizzazione di eventi».
Luca Venanzi
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