Roseto, impianti sportivi ai privati

10 Dicembre 2016

Il Comune prepara i bandi. Il sindaco: obiettivo risparmiare ed evitare sprechi

ROSETO. Impianti sportivi affidati ai privati per ottimizzarne l’utilizzo e risparmiare soldi pubblici. Questi gli obiettivi che hanno convinto l’amministrazione comunale di Roseto a predisporre dei bandi per spingere le società private a proporsi per la gestione delle strutture sportive. «Al momento ci troviamo ancora in una fase di valutazione», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «anche se siamo convinti che la collaborazione con il privato sia importante soprattutto per evitare lo spreco di denaro pubblico, visto che mantenere gli impianti sportivi è molto pesante per le casse dell’ente». Solo per il PalaMaggetti, ad esempio, occorrono circa 180mila euro l’anno, come riferito da fonti interne all’amministrazione, il che significa 500 euro al giorno.

Cifre non più sostenibili dall’ente pubblico, anche per mancanza di risorse umane da destinare alla manutenzione di tali strutture. «L’orientamento è appunto quello di affidare la gestione degli impianti ai privati», conferma il sindaco, «anche se non sarà un’operazione facile. Per il momento abbiamo messo a bando gli impianti polivalenti di quartiere e poi sarà la volta delle altre strutture». Merita un capitolo a parte lo stadio Patrizi, il campo di calcio calcato da intere generazioni di rosetani. Rimpicciolito qualche anno fa per fare spazio a un parco pubblico, oggi l’impianto è alle prese con una serie di problemi, primo fra tutti il mancato drenaggio, che rende il terreno di gioco simile a una palude quando piove, il che non ne consente un utilizzo costante.

Inoltre la mancanza di bagni per il pubblico e una tribuna non a norma ne impediscono di fatto la presenza di spettatori. «Sul Patrizi pende anche un contenzioso con la società che lo ha in gestione (la As Roseto calcio, ndc)», dice ancora Di Girolamo, «il che rende le cose ancora più complicate, tanto da non escludere la possibilità che il Comune possa decidere di mantenerne la gestione diretta a differenza degli altri impianti presenti sul territorio». Dei cinque campi di calcio comunali, tre andranno affidati a privati (Santa Lucia, Cologna Spiaggia e Cologna Paese); il Fonte dell’Olmo per il momento è in stand by, mentre il Patrizi potrebbe restare in mano al Comune. Da sottolineare che alcuni di tali impianti sono già gestiti da privati, ma, come confermato dal Comune, l’affidamento per alcuni di essi è già scaduto da tempo.

Federico Centola

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