Roseto, in arrivo una raffica di regolamenti

21 Marzo 2015

Il Comune vuol mettere ordine su polizia municipale, animali, toponomastica e onorificenze

ROSETO. Mettere ordine alle attività del Comune. Con questo spirito il consigliere comunale Filiberto Di Giuseppe sta mettendo a punto una serie di norme che, una volta approvate dall’assise cittadina, impartiranno direttive in vari settori. «Fino a oggi Roseto è stato un paese senza regole», sostiene infatti Di Giuseppe, «per questo motivo, in accordo con la maggioranza cui appartengo, ho iniziato a redigere dei nuovi regolamenti, indispensabili per alcuni settori chiave dell’ente, come ad esempio la polizia municipale, che fino a oggi è andata avanti basandosi su regole che risalgono al 1990». Quello per i vigili urbani di Roseto sarà dunque uno dei regolamenti targati Di Giuseppe che saranno adottati a breve, cui seguiranno a ruota quello sulla tutela degli animali così come quelli sulla toponomastica e onorificenze.

«Il primo a essere portato in consiglio comunale sarà il regolamento sugli animali», anticipa Di Giuseppe, «e riguarda una serie di norme che mirano a salvaguardare la vita degli amici a quattro zampe». Non sarà possibile a Roseto pignorare animali domestici, cosa invece prevista dalla legge vigente, «che ci impegneremo a far abolire», dice in merito Di Giuseppe. Ci sono poi norme apparentemente più banali ma altrettanto importanti per la vita degli animali, ad esempio dotarsi di un guinzaglio non più corto di un metro e mezzo; l’obbligo per gli automobilisti di soccorrere animali feriti; via libera d’estate sulle spiagge libere; possibilità di realizzare dei cimiteri dedicati e molto altro ancora. «Abbiamo coinvolto in questo lavoro tutte le associazioni di categoria (Lav, Wwf, Mondogatto, Lipu, Enpa)», svela Di Giuseppe, «i cui referenti ci hanno risposto dandoci anche dei suggerimenti che siamo stati ben felici di recepire. L’unico rammarico è che, nonostante i ripetuti solleciti, la sezione atriana di Italia nostra non ha ritenuto opportuno offrirci il proprio contributo».

Un altro regolamento, anch’esso già pronto, che dovrà essere approvato a breve è quello su onorificenze e toponomastica, visto che è in programma una serie di intitolazioni di piazze e strade. Regole certe anche per i passi carrai, l’autoparco e la rimozione con carro attrezzi dei mezzi in sosta. «In quest’ultimo caso», spiega Di Giuseppe, «abbiamo stabilito di applicare una tariffa fissa che non superi 60 euro e, soprattutto, che il magazzino non si trovi fuori città e sia operativo 24 ore su 24».

Federico Centola

©RIPRODUZIONE RISERVATA