Roseto, inapplicato il regolamento di polizia rurale

13 Maggio 2017

ROSETO. «Che fine ha fatto il regolamento di polizia rurale del Comune di Roseto? Come mai l’amministrazione Di Girolamo lo ignora a quasi un anno dal suo insediamento?». Se lo chiede Maristella...

ROSETO. «Che fine ha fatto il regolamento di polizia rurale del Comune di Roseto? Come mai l’amministrazione Di Girolamo lo ignora a quasi un anno dal suo insediamento?». Se lo chiede Maristella Urbini che nella passata amministrazione, quando era vicesindaco con delega all’agricoltura, insieme alla giunta approvò questo strumento contenente norme idonee a garantire la coltura agraria, la stabilità dei suoli agricoli, le modalità corrette di conduzione e tenuta dei fondi agricoli, la definizione degli ambiti inerenti le alberature e le siepi stradali con l’intervento di tecnologie meno invasive. «Ritengo sconsiderata la sua mancata applicazione», dice Urbini, «soprattutto tenuto conto del considerevole risparmio sulle spese di manutenzione del territorio che si potrebbe registrare invece di continuare ad affidarle a ditte esterne, come fatto negli ultimi mesi dall’attuale amministrazione. Invito il sindaco Sabatino Di Girolamo, l’assessore Nicola Petrini e il comandante della polizia municipale Tarcisio Cava a dare piena attuazione a questo fondamentale strumento e di adoperarsi affinché quel percorso che era partito sotto l’amministrazione Pavone non cada nel dimenticatoio». (l.v.)