Roseto, la chiesa di Cologna riaperta dopo il terremoto

ROSETO. La chiesa di San Nicola vescovo di Cologna paese da ieri è stata riaperta. Le porte della cappella della popolosa frazione rosetana sono state riaperte ai fedeli dopo sedici mesi di chiusura,...
ROSETO. La chiesa di San Nicola vescovo di Cologna paese da ieri è stata riaperta. Le porte della cappella della popolosa frazione rosetana sono state riaperte ai fedeli dopo sedici mesi di chiusura, necessari per la conclusione dei lavori di restauro post-terremoto. La chiesa, così come accaduto per altri edifici di culto del Teramano, era stata infatti chiusa ad inizio novembre del 2016 in seguito ai danni riportati dalle numerose scosse di terremoto che in quelle settimane colpirono il centro Italia e che tante lesioni hanno provocato al patrimonio teramano.
La piccola chiesa colognese aveva subito diverse lesioni sulla volta, con vistose crepe e caduta di calcinacci, oltre che in prossimità della cuspide della torre campanaria. Una serie di danni di entità non particolarmente elevata che avevano però portato alla chiusura in via precauzionale, dopo un accurato sopralluogo fatto con l’utilizzo di strumentazioni particolari, per salvaguardare l’incolumità dei fedeli.
Dopo aver ricevuto nei giorni scorsi il nullaosta per la riapertura, il parroco don Pasquale Barile ha potuto finalmente riaccogliere i credenti nella “loro” chiesa. Due le messe che hanno inaugurato la nuova chiesa di San Nicola vescovo: la prima alle 10 e la seconda alle 16. Una riapertura molto attesa da tutta la comunità di Cologna paese che in questi anni di chiusura ha dovuto far riferimento ad altri edifici di culto della zona. E in tanti ieri si sono ritrovati a partecipare alle due funzioni, a dimostrare proprio l’attaccamento della comunità ad uno dei simboli di fede più amati.
Piergiorgio Stacchiotti
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