Roseto, la giunta ripresenta il progetto da 6 milioni sulle luci

28 Maggio 2016

Ciancaione attacca: «Città lasciata senza manutenzione» Di Girolamo: «Cologna Spiaggia trascurata per 5 anni»

ROSETO. L’amministrazione comunale di Roseto guidata dal ricandidato sindaco Enio Pavone a una settimana dal voto torna a presentare il progetto della nuova illuminazione pubblica che prevede costi energetici dimezzati; zero manutenzione a carico del Comune; riduzione dell’inquinamento atmosferico e luminoso. Si tratta di un project financing illustrato ieri pomeriggio nel salone della villa comunale alla presenza dei responsabili della Omnia servitia, la società che ha avanzato la proposta al Comune di Roseto. L’investimento è di poco superiore a sei milioni e 300mila euro, necessari per il miglioramento dell’efficienza della pubblica illuminazione e degli impianti di climatizzazione invernale. «Qualche tempo fa uscimmo dal progetto ‘Paride’ della Provincia perché non convinti degli interventi proposti e dalla tempistica», interviene l’assessore a lavori pubblici e ambiente, Fabrizio Fornaciari, «oggi, grazie a questo progetto, abbiamo sul tavolo un’opportunità più completa con l’inserimento della gestione degli impianti semaforici e delle telecamere, ma soprattutto potremo delineare tempi, modi e priorità dell’intervento a seconda delle esigenze del nostro territorio e senza doverci uniformare agli altri». La concessione prevede la gestione del servizio da parte del privato per un periodo di 30 anni. La realizzazione degli interventi previsti nella proposta avverrà nei primi 24 mesi a partire dalla data di affidamento degli impianti. I successivi 28 anni sono di pura gestione e manutenzione ordinaria.

CIANCAIONE. Rosaria Ciancaione, candidato sindaco della coalizione #amoseto, sottolinea in una nota: «Una città come Roseto che ha da sempre una vocazione turistica non può e non deve convivere con un degrado e una mancanza di pulizia che la deturpano e la offendono e la rendono poco appetibile. L’elenco dell’incuria e del dissesto nella nostra città purtroppo è lungo dal lungomare centrale con aiuole abbandonate, a via Roma con degrado e sporcizia e con i marciapiedi dissestati per finire al lungomare di Cologna Spiaggia e con le strade di accesso a alle strutture turistiche in completo abbandono. Ma la lista nera non finisce qui purtroppo e anche le scuole cittadine, in particolare la Schiazza di via Veronese e la materna di Campo a Mare, non solo convivono con sporcizia e l’erba alta ma anche con gli escrementi della colonia felina che vive nella vicina fabbrica dismessa».

DI GIROLAMO. Sabatino Di Girolamo, candidato sindaco del Pd, sarà questa sera alle 21,30 in piazza Redipuglia a Cologna Spiaggia per un incontro con i residenti della frazione. «Cologna Spiaggia rappresenta una realtà importante del territorio», sottolinea Simone Tacchetti, segretario del Pd rosetano e candidato nella stessa lista, «una frazione popolosa, trascurata negli ultimi cinque anni, che ha bisogno di interventi rapidi per sfruttare le sue tante potenzialità soprattutto nel turismo, nel commercio e nell’artigianato. Il candidato sindaco Di Girolamo, per serietà, impegno ed esperienza, è in grado di dare le risposte che i cittadini di Cologna aspettano da anni».

Federico Centola

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