Roseto, lasciata in abbandono la palazzina confiscata agli usurai

11 Ottobre 2016

Il Comune doveva destinarla a caserma della Finanza, non se n’è fatto nulla. I residenti protestano «Si allaga sempre ed è habitat di topi e serpenti». Nel quartiere anche grossi problemi di viabilità

ROSETO. Protestano i residenti di via Fonte dell’Olmo per il degrado del loro quartiere causato dai parcheggi selvaggi e anche dalla presenza di un edificio che da anni versa in uno stato di totale abbandono. Si tratta di una palazzina di quattro piani, del valore di circa 700mila euro, che si trova incastonata nel popoloso quartiere di Roseto sud, sequestrata dalla magistratura nel febbraio del 2004 nell’ambito di un’operazione contro l’usura e che nel 2010 la prefettura di Teramo ha definitivamente assegnato al Comune di Roseto tramite l’Agenzia del demanio che la aveva in consegna dopo la confisca. Da allora il fabbricato è rimasto inutilizzato, nonostante l’amministrazione comunale dell’epoca avesse stanziato 200mila euro per adeguarlo alle esigenze della guardia di finanza. Sì, perché una delle possibili destinazioni dell’edificio era proprio quella di trasformarsi in sede per le fiamme gialle di stanza a Roseto, passate da brigata a tenenza, la cui attuale caserma non è quindi più adeguata a ospitare l’organico dei militari. «Ci ritroviamo a convivere con un edificio che va in rovina giorno per giorno», lamentano gli abitanti del quartiere, «con i locali sotterranei perennemente allagati e diventati habitat naturale di topi e serpenti. Se nessuno interverrà in tempo si rischia di vederlo irrimediabilmente compromesso e sarà necessario destinare molti soldi per poterlo utilizzare».

Altro problema con cui devono confrontarsi quotidianamente i residenti della zona sono i rischi per i pedoni a causa dell’elevato volume di traffico. Questo perché il quartiere si trova a sud dell’incrocio con via Salara ed è tagliato in due dalla statale 16 Adriatica che in quel tratto si fa particolarmente pericolosa perché le automobili vi transitano a velocità piuttosto sostenute. «Attraversare la strada qui è molto pericoloso», fa notare un altro residente, «come dimostrato dai numerosi incidenti che si sono verificati anche a causa della scarsa visibilità dovuta all’illuminazione carente, pertanto sarebbe opportuno realizzare un attraversamento pedonale più visibile».

Fino a qualche anno fa, la zona di Fonte dell’Olmo era considerata periferia di Roseto. Ma adesso non è più così, infatti il quartiere si è arricchito di decine di nuove attività, come grossi supermercati e negozi, senza considerare le strutture già esistenti come gli impianti sportivi, una scuola media, il cine-teatro Odeon, la caserma dei vigili del fuoco, il consultorio familiare e l’azienda Rolli che da sola accoglie ogni giorno centinaia di persone. Da non sottovalutare la presenza nel quartiere anche di un importante luogo di culto dove quasi ogni fine settimana confluiscono migliaia di persone. Il martedì la situazione si ancora più pesante con la presenza del mercato rionale che fa affluire nel quartiere decine di ambulanti e un fiume di clienti. È inoltre in programma la realizzazione nella zona di nuovi centri commerciali, la cui presenza porterà altro caos se non si provvederà a creare preventivamente una viabilità alternativa e nuovi parcheggi.

Federico Centola

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